Blocco Tir: Fiat ferma la produzione, traffico merci in tilt

Lo sciopero degli autotrasportatori produce i primi effetti negativi sulla produzione, si fermano gli stabilimenti Fiat di Pomigliano e Mirafiori. Prima vittima: uno dei manifestanti è morto dopo esser stato investito da un collega tedesco

Sciopero dei Tir, la situazione sulle strade
Dalla Sicilia a tutta l’Italia, si espande il “Movimento dei Forconi” che si trasforma in vero e proprio sciopero degli autotrasportatori, con i Tir che bloccano gran parte delle principali autostrade e tangenziali del paese. I camionisti, che protestano contro i rincari per gasolio e autostrade, filtrano il passaggio delle auto ai caselli autostradali, fermando però i colleghi camionisti e provocando perciò conseguenti rallentamenti al traffico in tutta Italia. Inoltre si comincia a temere per il traffico delle merci, che potrebbe restare completamente bloccato anche per diversi giorni, con la conseguente mancanza di scorte per i prodotti dei supermercati, ma anche per la benzina e per le materie prime destinate alla produzione industriale.

Traffico merci bloccato, si ferma anche la Fiat
Significativa da questo punto di vista la notizia che addirittura la Fiat, vero e proprio colosso produttivo, dovrà bloccare la produzione del primo turno di martedì mattina a causa del mancato rifornimeto dei componenti da assemblare negli stabilimenti di Melfi, Pomigliano d’Arco, Mirafiori, Cassino e Sevel Val di Sangro.

Dura la posizione del Garante degli Scioperi
Ferme e decise le posizioni del Garante per gli scioperi e quella del Viminale, che aprono al dialogo ma promettono di punire severamente chiunque causi con il suo comportamento danni ai cittadini. Condanna per questo sciopero anche da Confindustria e Codacons, che ritengono irresponsabile un blocco totale del traffico merci per i danni economici che sta provocando.

Tragedia fra i manifestanti, morto un camionista
Nel frattempo arriva la notizia della prima vittima tra i manifestanti. La dinamica per ora accertata vedrebbe uno dei camionisti fermi in strada per protestare venire investito da un collega tedesco, che stava ripartendo lungo il suo percorso. Immediati i soccorsi che non hanno potuto far altro che constatare il decesso dell’uomo.

 

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