BMW 3 Coupè & Saab SportHatch – Long Test

Ragione o passione?

BMW 3 Coupè & Saab SportHatch – Long Test. C’è stato un tempo in cui sportività faceva rima con tanti cavalli, peso contenuto, comfort ai minimi storici e prestazioni da urlo, il tutto miscelato accuratamente con una buona dose di design aggressivo. I compromessi, manco a dirlo, abitavano da tutt’altra parte. Logico quindi che l’auto sportiva venisse considerata un prodotto di nicchia, destinato ad un pubblico “sensibile” all’argomento e disposto, quindi, ad accettare (di buon grado, oltretutto) gli inconvenienti del caso.
La situazione si è però evoluta parecchio, con il timido avvento delle compatte con velleità corsaiole prima e delle utilitarie “pompate” poi, arrivando ai giorni nostri in cui anche la più pesante e lussuosa delle monovolume viene proposta in allestimento sportivo. GTI, GSi, RS, OPC, un mare di sigle che nascondono una teoria tanto semplice quanto efficace: sportività per tutti, ossia auto accessibili per prezzo e caratteristiche ma capaci di prestazioni esaltanti se non addirittura superbe.
Il dilemma Con una così ampia offerta sorgono spesso dubbi amletici al momento di scegliere. Meglio una compatta arrabbiata od una tradizionale coupè sportiva? Meglio i sette posti di una monovolume con motore turbo a benzina ed assetto tavoletta o le prestazioni senza compromessi di una spider biposto? Domande che ci siamo posti anche noi, di fronte alle ultime due protagoniste del garage di Infomotori.com: BMW Serie 3 Coupè 330i e Saab 9-3 SportHatch 2.8 V6 Turbo, le due facce di una stessa medaglia.
Approccio diverso Nonostante la comune carica di adrenalina, le due auto differiscono nella quasi totalità degli aspetti. La wagon svedese affida le sue velleità sportive sopratutto al motore, potente e ricco di coppia sin dai regimi più bassi, che trasmette la potenza alle sole ruote anteriori. In casa bavarese invece si è scelto di mantenere una certa continuità, optando per il classico sei cilindri in linea aspirato abbinato alla trazione posteriore. In ambedue i casi ci si trova di fronte a dei veri dragster sul dritto, con la svedese favorita “in basso” dalla sovralimentazione, che cede sull’allungo ai 22 cavalli in più della 3 Coupè (272 contro 250).
Nettamente sbilanciato il confronto dinamico. La 3 Coupè è una vettura rigida, reattiva e particolarmente efficace nello scaricare a terra la potenza, per merito di un bilanciamento che rasenta la perfezione.

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