BMW Serie 2 Gran Tourer prova su strada, prestazioni e prezzi

Abbiamo provato su strada la nuova BMW Serie 2 Gran Tourer, sorella maggiore dell’Active Tourer. Il lancio in Italia è previsto per il 6-7 giugno 2015, disponibile con 5 propulsori: 2 a benzina e tee diesel. Noi abbiamo provato la BMW 216d Gran Tourer con cambio manuale a 6 rapporti ed la 218d con lo Steptronic 8 marce con 150 CV

Cresce la famiglia della serie 2 BMW. Dopo l’Active Tourer, prima vettura della casa bavarese a trazione anteriore e motore trasversale, presentata qualche tempo fa è ora la volta del test drive per la sorella maggiore, la BMW serie 2 Gran Tourer. Più lunga dell’Active Tourer di ben 24 cm (4,57 m in totale), la nuova arrivata non nasconde il proprio compito, quello di essere una vettura per la famiglia, anche numerosa, visto che tra i vari optional c’è anche quello della terza fila di sedili, non sacrificati, dove trovano posto il sesto ed il settimo passeggero. Non sacrificati, dicevamo, visto che i sedili della seconda fila su possono regolare per dare maggiore spazio per le ginocchia di quelli dietro. A testimoniare la propria vocazione di auto di famiglia anche le dimensioni più che generose del portabagagli: sono infatti ben 545 i litri di spazio usufruibile con la terza fila di sedili abbattuta. Se si ribaltano gli schienali del divanetto posteriore il volume diventa di 800 litri. C’è la possibilità di montare 3 o addirittura 4 seggiolini per bambini.

A parte la lunghezza l’estetica esteriore non è cambiata rispetto all’Active Tourer. Il frontale è caratterizzato come sempre dalla mascherina a doppio rene e dai doppi fari circolari. Tra gli optional, le funzioni di luce abbagliante ed anabbagliante vengono realizzate dalle efficienti luci bi-LED. La luce bi-LED offre la stessa luminosità di un analogo sistema allo xeno con anelli luminosi di luce diurna in tecnica LED, ma consuma il 50 per cento in meno di energia. Sulle fiancate si nota la marcata linea laterale che da aggressività alla vettura. Le linee ascendono verso la coda della vettura dandole una forma a cuneo. Il posteriore invece è caratterizzato da linee orizzontali. Il cliente può scegliere tra vari allestimenti: Advantage,  Sport Line ed Luxury Line.
L’interno non è cambiato rispetto all’Active Tourer. Il cruscotto è tipicamente BMW. La posizione del sedile di guida è leggermente rialzata, a tutto vantaggio della visibilità, grazie anche al finestrino triangolare del montante A. Le vettura in prova avevano il tettuccio apribile in vetro che da molta luce all’interno della vettura.  C’è poi il pratico e confortevole Travel & Comfort System, ideato per i passeggeri della zona posteriore e basato su un sistema modulare, non offre solo delle soluzioni pratiche e funzionali per i viaggi. Infatti, sul robusto supporto di base, BMW che viene montato sulle barre dei poggiatesta dei sedili anteriori, sono bloccabili in modo sicuro e stabile una serie di elementi che compongono il sistema. Grazie alla pratica soluzione ad incastro, in caso di necessità̀ i singoli componenti sono rapidamente montabili e smontabili. Un esempio è il supporto per tablet-computer come l’Apple iPad o il Samsung Galaxy Tab. Il dispositivo è girevole e regolabile in vari gradi d’inclinazione. Inoltre, il tablet computer è ruotabile nel suo alloggio di 360 gradi. In alternativa, sul supporto di base possono venire montati altri componenti del sistema, per esempio il porta-abiti multifunzionale con funzione hotel oppure il pratico gancio universale. I bambini a bordo hanno a disposizione il “BMW Kids Cockpit” con il quale i piccoli seduti nella zona posteriore possono apprendere in qualsiasi momento informazioni sull’itinerario (per esempio ora di arrivo, velocità o temperatura esterna) in maniera semplice e pratica.

Dell’equipaggiamento di serie fanno parte la radio AM/FM di alta qualità con impianto viva voce Bluetooth e audio streaming con smartphone compatibili, il sistema di comando iDrive con Controller sulla consolle centrale, la chiamata di emergenza intelligente, il display a colori da 6,5 pollici e il tasto di selezione della modalità di guida con modo ECO PRO. A richiesta l’Head-Up Display, che proietta tutte le visualizzazioni dei sistemi di assistenza alla guida, della navigazione o relative alla velocità, in full-colour su un pannello di vetro trasparente che fuoriesce dalla plancia tra il volante e il parabrezza, nel campo visivo diretto del guidatore. Non è stato possibile proiettare i dati sul parabrezza data la notevole inclinazione di quest’ultimo. Sui sistemi di sicurezza e di infotaintment ci sarebbe da scrivere un libro, ma a pagamento si può avere tutto quello che si desidera.

Il lancio in Italia è previsto per il 6-7 giugno e saranno disponibili 5 propulsori: 2 a benzina e tee diesel. Particolare attenzione meritano i due motori 3 cilindri, uno a benzina l’altro diesel, montati sulle 214i e 216d. Il 1600 benzina sviluppa 136 CV e 220 Nm di coppia , mentre il 1500 3 cilindri diesel offre 116 CV e 270 Nm di coppia (per tutti e due cambio manuale 6 marce o Steptronic 6M). Ambedue sono naturalmente Euro6. Sulla BM 220i Gran Tourer sarà disponibile il 4 cilindri 2 litri con 192 CV e 280 Nm di coppia (cambio manuale 6M o Steptronic 8M). Più ampia la gamma dei 4 cilindri diesel: i 4 cilindri sono 2, ambedue di 2 litri: uno sviluppa 150 CV e 330 Nm (218d con cambio manuale 6M o Steptronic 8M), il più potente invece 190 CV e ben 400 Nm solo in versione 220xd con cambio automatico Steptronic a 8 rapporti.

Prova su strada BMW 216d Gran Tourer

Abbiamo avuto l’occasione di provare la BMW 216d Gran Tourer con cambio manuale a 6 rapporti ed la 218d con lo Steptronic 8 marce con 150 CV. Le strette e sinuose strade del retroterra Piacentino non hanno messo assolutamente in difficoltà il 3 cilindri che si è dimostrato ancora una volta una scelta quanto mai oculata. Abbinato alla trazione anteriore ed al cambio manuale a 6 rapporti il motore spinge allegramente la vettura che in curva non si sposta di un millimetro dalla traiettoria programmata, grazie anche ai numerosi sistemi di stabilità della guida ( DSC incl. ABS e DTC (Dynamic Traction Control), Cornering Brake Control CBC, assistente di frenata DBC, funzione Freni asciutti, compensazione del fading, assistente di partenza, Performance Control ). Il motore gira talmente bene anche ai bassi regimi che alle volte si guida con una marcia addirittura più bassa di quella che sarebbe giusto avere, sembra quasi di avere un cambio automatico.  Con il 218d si apprezza naturalmente la maggiore potenza del motore ed il superlativo cambio Steptronic a 8 rapporti, tuttora al top tra i cambi automatici, ma la tenuta di strada, il comfort della vita a bordo sono assolutamente uguali a quelli che si trovano anche nella versione con il motore 3 cilindri. Non abbiamo avuto modo di provare i grintoso 220 xDrive che oltre a tutti i sistemi per ottimizzare la stabilità di guida che hanno le versioni più modeste (modeste si fa per dire) ha anche DSC collegato in rete con la trazione integrale xDrive.

Ancora da definire i prezzi: per adesso la BMW 218i Gran Tourer costa 28.550 euro, mentre la 216d Gran Tourer costa 29.450 euro. Questi naturalmente i prezzi di partenza, ma la BMW come è sua tradizione, offre al cliente una nutrita serie di optional che possono far lievitare il prezzo anche in maniera molto cospicua.

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