Chevrolet Cruze Station Wagon prova su strada

Infomotori ha provato su strada la Chevrolet Cruze SW, ultima nata del fortunato modello, che sembra non risentire della crisi dell'auto. Sarà in concessionaria da settembre 2012 con ad un prezzo iniziale di 18.050 euro

Chevrolet in crescita anche grazie alla Cruze
Dopo aver chiuso il 2011 in maniera più che positiva con quasi 4,8 milioni di vetture vendute nel mondo, migliore risultato della Casa nei suoi 100 anni di storia, Chevrolet ha iniziato il 2012 in maniera altrettanto positiva, anche in Italia, dove la crisi si fa sentire forse anche maggiormente. E’, infatti, tra i pochi marchi generalisti in crescita nel “annus horribilis” 2012. Ciò è dovuto anche alla dinamicità del marchio che presenterà in 18 mesi (fino a settembre 2012) ben 10 nuovi modelli.
Ma torniamo alla Cruze, vettura più venduta nel mondo, a un anno dal lancio è diventata la berlina 4 porte più venduta in Italia. Alla berlina ed alla hatchback si aggiunge ora anche la station wagon, carta importante da giocare nel segmento C.

Quattro motori per la Cruze SW
Quattro i motori con i quali la Cruze SW si presenta sul mercato italiano: 2 benzina (un nuovo 1.4 turbo da 140 CV e il collaudato 1.6 da 124 CV) e due turbodiesel. Tra questi ultimi da citare il nuovo 1.7 turbo (130 CV) e il già noto 2.0 (163 CV). Ambedue rispettosi dell’ambiente: il primo emette 119, il secondo 126 g/km di CO2. Tutti sono dotati di sistema Start/stop e di cambio manuale a 6 marce (a parte il 1.6 che di rapporti ne ha 5). Previsto in futuro anche il cambio automatico. Tutti i motori sono naturalmente Euro5.
La vettura è lunga 4,68 m e rispetto alla berlina ed alla hatchback ha subito qualche ammodernamento nel frontale con la griglia del radiatore ridisegnata, i fari fendinebbia e i gruppi ottici anteriori ridisegnati. Per il resto la linea è classica ed elegante, leggermente rastremata verso il posteriore.

Gli interni della Chevrolet Cruze
Gli interni sono funzionali, senza cedimenti a fronzoli e frivolezze. Se un appunto si può fare è sulla qualità dei materiali: un po’ più di attenzione avrebbero meritato in una vettura che per il resto vale tutti i soldi che costa. I sedili anteriori contengono bene guidatore e passeggero; una menzione particolare va  fatta per il bagagliaio che con i suoi 500 l è uno dei più ampi della categoria. Se poi si ribaltano gli schienali dei sedili posteriori i litri diventano quasi 1.500. Dal 2013 la Chevrolet Cruze Station Wagon potrà avere il nuovo sistema di infotainment MyLink che consentirà di integrare tutta una serie di funzionalità del vostro smartphone con la vettura. I dispositivi esterni come lettori Mp3, iPod, iPad, ecc. possono essere collegati mediante porta USB o Bluetooth. E’ presente anche un’uscita dedicata per dispositivi musicali e smartphone che non dispongono di connessione USB o Bluetooth.

A bordo della Chevrolet Cruze
Per la mancanza di tempo abbiamo testato solo le vetture con i due motori diesel che saranno poi i più venduti. L’88 % dei clienti in questa categoria opta infatti per il diesel. Abbiamo forse sbagliato scegliendo di provare prima il 2.0 e poi il 1.7. I 163 CV a 3800 giri della Cruze SW 2.0 si sentono  tutti, per non parlare dei 360 Nm, disponibili in un  intervallo tra i 1.750 ed i 2.750 giri. Il motore è elastico, risponde prontamente alle esigenze del guidatore, non h buchi nella carburazione ed è supportato ottimamente dal buon cambio a 6 rapporti. In autostrada, dove ovviamente ciò è permesso, raggiunge senza problemi velocità superiori ai 200 km/h. Secondo noi però il meglio lo ha dato sulle strade provinciali nelle dolci colline nei dintorni di Colonia. Abbiamo apprezzato la maneggevolezza della Cruze specialmente negli incontri con i giganteschi TIR che viaggiano a velocità sostenuta su strade che definire larghe sarebbe un’eresia.

Anche in città nel caotico traffico di rientro la Cruze ha svolto un valido lavoro. Tutto questo vale naturalmente anche per la nuova motorizzazione 1.7: l’unico neo, però solamente riferito al motore da 163 CV è la differenza di elasticità. Il motore 1.7 sviluppa infatti 136 CV, ma quello che pesa di più è la differenza di coppia. Non che ne abbia pochi di Nm, 360, tra 2.000 e 2.500 giri, il gap però fa la differenza. Ma intendiamoci, se avessimo provato prima il 1.7 non ce ne saremmo accorti.
2 gli allestimenti: LT e LTZ Già il primo è molto completo (climatizzatore, radio CD/MP3, cerchi in lega da 16” ecc), il secondo aggiunge il navigatore, cerchi da 17, tergicristalli con sensore di pioggia.

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