ContiLifeCycle 2.0, la soluzione Continental per tracciare il ciclo di vita degli pneumatici

Continental Truck lancia ContiLifeCycle 2.0, una soluzione pensata appositamente per seguire il ciclo di vita dei pneumatici, ottimizzare i costi di gestione della flotta di veicoli e guardare con maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, presentando l'iniziativa alla stampa proprio ad EXPO Milano 2015

Con spese e costi elevati da sostenere quotidianamente, le società di autotrasporto spesso scelgono la via del risparmio immediato, quando si tratta di pneumatici. Continental Truck invita però a non trascurare i costi nascosti che derivano da queste decisioni apparentemente improntate al risparmio e lancia quindi ContiLifeCycle 2.0, una soluzione che permette di assicurare la piena tracciabilità del ciclo di vita del pneumatico e garantisce un riscontro concreto dei vantaggi economici e della riduzione dell’impatto ambientale.

Fra l’acquisto di un pneumatico nuovo di qualità ed uno economico sia di prezzo che di qualità di origine asiatica (alias Cina) Continental propone una terza via decisamente interessante che unisce qualità, economicità e tutela ambientale. Nulla di rivoluzionario in verità ma ottimizzato al top per sicurezza, risparmio, ecologia dando maggior prestigio ed appeal al pneumatico rigenerato che si basa sulla qualità della carcassa. Riutilizzare le carcasse degli pneumatici e ricostruirle contribuisce infatti da un parte a ridurre il numero di pneumatici da smaltire ed a diminuire così la quantità di materie prime utilizzate nella produzione, e dall’altra a risparmiare energia ed a ridurre le emissioni di CO2. Oltre a generare sensibili risparmi economici, quindi, ContiLifeCycle 2.0 consente di migliorare in maniera sostanziale anche l’impatto ambientale delle aziende di autotrasporto.

Continental, da bravo gigante tedesco, ha realizzato un processo che consente step by step dal pneumatico nuovo Continental che viene seguito con attenzione per tutto il suo ciclo di vita per capire subito se la carcassa è rigenerabile o meno. In caso affermativo viene portata nel moderno stabilimento di Hannover in Germania dove le carcasse sono controllate una ad una con una serie di analisi per poi passare alla ricostruzione che garantisce livelli qualitativi molto vicini al nuovo ma con prezzi competivi senza quindi dover acquistare prodotti di secondo livello.

Proprio con ContiLifeCycle 2.0 prosegue l’impegno, da parte di Continental, di una sempre maggiore attenzione verso l’innovazione ecosostenibile. Particolare attenzione viene data al processo produttivo, che di anno in anno migliora per fornire non soltanto pneumatici efficienti e duraturi ma anche prodotti che strizzino l’occhio all’ecologia. Per tutto il processo di produzione di un pneumatico, l’obiettivo è quello di aumentare l’uso di materiali riciclati e di ridurre al minimo l’impiego di materie prime non rinnovabili. Il tutto senza mai distogliere l’attenzione dalla massima qualità.

ContiLifeCycle 2.0 è stato presentato nel corso della conferenza stampa “ContiLifeCycle – Concretamente sostenibile”, alla quale hanno partecipato: Christian Sass, Director Retread Business Truck Tires EMEA di Continental AG; Alessandro De Martino, Amministratore Delegato di Continental Italia SpA; Daniel Gainza, Direttore Commerciale della BU CVT di Continental Italia SpA; Gaetano Castellini Curiel, autore del libro “La candidatura. Expo: la vera storia di un successo italiano” e consulente strategico per la candidatura di Milano ad EXPO 2015.    Una occasione decisamente interessante in cui tecnologia, ecologia ed economia sono divenute parti integranti e che confidiamo vengano sempre più sviluppate a favore dell’ambiente e dello sviluppo ecosostenibile.

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