Controesodo estivo: in autostrada tornano in servizio Tutor

La Cassazione ha dato ragione ad Autostrade Aspi: nessuna violazione del brevetto depositato dall'azienda Craft. I Tutor tornano in servizio 

Il controesodo delle vacanze stive porta con sé una notizia che non farà felici gli automobilisti dal “piede pesante”: in questi giorni, infatti, tornerà a essere attivo il sistema Tutor si oltre 1000 km di rete autostradale nazionale.

Occhio ai limiti di velocità: sono tornati i tutor

La notizie è frutto della sentenza della Cassazione relativa all’utilizzo dei Tutor che ha dato ragione ad Autostrade Aspi in merito alla presunta violazione del brevetto depositato dall’azienda Craft di Greve in Chianti. Insomma, il Tutor tornerà a essere operativo per il controesodo. “Sono del tutto infondati i motivi per i quali la Corte di Appello di Roma aveva ritenuto che il sistema di controllo della velocità media violasse le norme relative alla proprietà intellettuale della società Craft e dovesse essere rimosso. La sentenza della Cassazione dimostra la correttezza del comportamento di Autostrade per l’Italia e la non brevettabilità di sistemi matematici noti, facendo giustizia delle accuse rivolte alla società e riprese anche da alcune popolari trasmissioni televisive“, fanno sapere da Autostrade Aspi in una nota, specificano che un determinato numero di squadre è già al lavoro per la reinstallazione del sistema così da consentirne la messa a disposizione in tempi brevi alla Polizia Stradale al fine di potenziare i controlli già in essere sulla rete tramite l’attuale sistema SICVe-PM. Secondo i dati diffusi sempre da Aspi, l’impiego dei tutor, installati nel 2004 in collaborazione con la Polizia stradale, il ministero dei Trasporti e le associazioni dei consumatori, ha ridotto del 70% il numero dei morti sulla rete, grazie a una diminuzione del 25% della velocità di picco e del 15% di quella media.

ARTICOLI CORRELATI