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Coronavirus trasforma i Concessionari Auto

Già prima della Pandemia la rete distributiva automobilistica era in fase di forte trasformazione con Dealer sempre più digitalizzati e Concessionarie Auto sempre più on line salvo la assistenza. Il Coronavirus ha accelerato il processo e dopo le chiusure volontarie come Autotorino, Autocar, Penske Italia, Ceccato e tantissimi altro è chiaro che nulla sarà come prima

Autotorino è il più grosso gruppo distributivo automobilistico nazionale dopo la fusione con Autostar che conta oggi su oltre 50 Concessionarie ed impiega ben 1.700 collaboratori con un fatturato superiore al miliardo di euro presieduta da Plinio Vanini che sta apportando importanti rivoluzioni, fra cui l’ultima è stata quella di consentire a tutti i propri clienti ed interessati a visionare le vetture in teleconferenza con eventuale prenotazione prova della vettura con test a domicilio.   Autotorino è stata anche la prima Concessionaria a decidere di chiudere la struttura commerciale per fronteggiare il COVID-19 garantendo ovviamente l’assistenza e le operazioni di emergenza.

Sensibilizzati dal Governo i maggiori Gruppi hanno seguito l’esempio del leader a partire dal suo diretto antagonista Gruppo Eurocar con sedi in tutto il Nord Italia fino alla Toscana così come la filiale italiana del più grosso player internazionale: Penske Group.  Stoppata la vendita ma non ovviamente l’assistenza anche se i tagliandi è meglio farli ovviamente al termine dell’emergenza.

Internet ed il digitale sarà quindi sempre più basilare a partire dalle informazioni che testate come www.infomotori.com continuano a dare in questi giorni cercando di seguire le novità ma soprattutto dare suggerimenti, consigli e raccontare come questo Coronavirus trasformerà il modo di lavorare nel prossimo futuro come ha già fatto con Il Salone di Ginevra che da fisico si è trasformato in virtuale. L’assistenza ed i servizi resteranno fisici ma tutto il resto potrà essere virtualizzato o trasferito più semplicemente all’esterno, magari a casa o ufficio del potenziale cliente.

Siamo certi che questa fase di riflessione obbligata per tutelare la nostra salute porterà grosse innovazioni nel mondo dell’automobile e dei trasporti. La stessa chiusura delle Concessionarie, se assistite dallo Stato con ammortizzatori sociali ed investimenti agevolati, ricaricherà le società così come i collaboratori dando servizi ancora più validi per i clienti. La rivoluzione della mobilità elettrica era già un bello scossone ed il Coronavirus ne ha sicuramente amplificato i termini.

Stiamo quindi  a casa , informiamoci e magari prenotiamo un bel test drive per aprile certi che le stesse offerte saranno  molto ghiotte con finanziamenti che vi spingeranno magari a cambiare la vostra vecchia auto per una più sicura, ecologica e economica nei consumi e costi di gestione.

Prudenza positiva a tutti!

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