Daihatsu Sirion 4WD – Test Drive

La 4x4 compatta giapponese che non si spaventa nemmeno davanti ai SUV per soli 13.685 euro

Daihatsu Sirion 4WD avversaria dei SUV? A rigor di logica, verrebbe da rispondere positivamente. Immaginiamo già la vostra faccia perplessa, ma abbiamo i nostri buoni motivi per arrischiare un paragone a prima vista così azzardato, soprattutto dopo aver portato a spasso la restilizzata Sirion a trazione integrale. Se ci pensate bene, una vettura compatta (ma spaziosa, grazie alle sue forme squadratamente razionali) dotata di trazione integrale e di un motorino bello sveglio, altro non è che un SUV in formato ridotto: le prestazioni fuoristradistiche sono più o meno paragonabili, e la sicurezza su asfalto… ci ha decisamente sorpreso. Idee chiare Se partite dall’assioma, purtroppo dilagante, secondo cui una vettura economica non potrà mai essere bella, Daihatsu Sirion potrebbe essere l’auto in grado di farvi cambiare idea. Il leggero restyling cui è stata sottoposta porta in dono paraurti più massicci, con l’anteriore rivisto anche nella conformazione delle prese d’aria. L’aspetto generale è molto più solido, accattivante, e gli interventi stilistici ben si sposano con le proporzioni generali improntate alla funzionalità. Il profilo è “monovoluminoso”, con coda verticale, a favore dello spazio per passeggeri e bagagli. Non a caso, in poco più di 3 metri e 60 ci state comodi comodi in 4, con sufficiente spazio per un paio di valige. Tono su tono Le portere ad ampio angolo di apertura (quasi 90 gradi) danno accesso ad un abitacolo più che dignitoso, che beneficia anch’esso di un lifting azzeccato. La plancia è ora bicolore, abbinando due diverse tonalità di grigio per donare dinamicità a forme piuttosto convenzionali. Il contagiri migra nel quadro strumenti (era esterno), in compagnia di tachimetro e computer di bordo, sul quale vengono visualizzati il consumo istantaneo e quello medio. La qualità dei materiali e degli assemblaggi è nella media: qualche vite un pò troppo in vista e qualche plastica rigida sono peccati veniali, che si dimenticano in fretta di fronte ad un listino con pochi “contro” e molti “pro”! Lo spazio, come dicevamo, non manca. Pilota e passeggero anteriore viaggiano sereni, dietro due adulti non devono azzuffarsi per trovare posto e lo spazio sopra la testa rimane sempre abbondante. I sedili sono comodi ma forse un pò poco contenitivi, caratteristica che non penalizza una vettura nata per l’uso rilassato.

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