DC Design Avanti

Al Salone di New Delhi è stata presentata la prima supercar indiana: si tratta della DC Design Avanti, prodotta in serie limitata a soli 300 esemplari

DC Design Avanti, prima supercar indiana
La DC Design Avanti è ufficialmente la prima supercar progettata e costruita in India, una vettura sportiva presentata al Salone di New Delhi che ha riscosso un enorme successo tra gli appassionati e gli addetti al settore presenti alla rassegna indiana.

Due versioni per la DC Design Avanti
Supercar che trae spunto dalle più famose vetture europee, la DC Design Avanti è costruita attorno ad un telaio in alluminio e monta un propulsore 2.0 litri quattro cilindri Ford Ecoboost turbocompresso da 240 cavalli posizionato centralmente ed abbinato ad un cambio manuale o Powershift doppia frizione automatico.
Tuttavia, per renderla ancora più pepata, è in cantiere anche una versione con motore V6 da ben 400 CV, che dovrebbe seguire la versione “base” di sei mesi circa. Le sospensioni sono a doppi triangoli mentre l’impianto frenante con Abs porta il marchio Ap Racing ed è coadiuvato da ammortizzatori coil over e pneumatici sportivi specifici.

Prestazioni della DC Design Avanti
Il modello dotato di propulsore 2.0 litri accelera da 0 a 100 km/h in meno di 7 secondi e tocca una velocità massima di 250 km/h autolimitata, ma le emozioni più intense si potranno provare con la versione con motore V6 che avrà un peso di soli 1.560 kg. Inizialmente la produzione prevede 300 esemplari per l’anno in corso ma per il futuro la casa costruttrice punta ad arrivare ai 1.000 pezzi annui.
Il prezzo della versione con motore 2.0 sarà pari a 3 milioni di rupie, circa 46.000€ al cambio odierno, un prezzo decisamente ottimo specie se unito al fatto che non vi sono i dazi per l’importazione, un fattore questo che potrebbe rendere questa vettura sportiva molto più appetibile di tante altre vetture considerate “normali” ma che dopo aver passato la dogana vedono il loro prezzo quasi raddoppiato. La qualità della DC Design Avanti sarà tutta da verificare di persona, ma è pur vero che queste case costruttrici estere stanno facendo passi da gigante.

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