DS3 Cabrio: debutta a Parigi il primo modello della DS Performance Line

Raffinatezza, dinamicità, un’anima da Gran Turismo e tanta tecnologia. Queste, in quattro parole, le peculiarità della DS Performance Line, la recente nuova denominazione dell’eccellenza  del marchio DS, il brand  lusso di Citroën, staccatosi un paio d’anni fa dalla casa madre francese. Quattro concetti basilari per altrettanti modelli, DS3, DS3 Cabrio, DS4 e DS5, che spingono la Casa d’oltralpe verso nuove e particolari acquisizioni di mercato, andando incontro a una clientela sempre più esigente e dallo spiccato desiderio di possedere un’automobile fortemente personalizzata. Un’auto particolare, che riesce a coniugare più aspetti importanti in un unico must attrattivo e desiderabile.

Una Marca che innova, la DS, che avanza e ama discutere con i clienti, arrivati in poco tempo a più di 600 mila. Tutti vorrebbero qualcosa di diverso dal solito e lo stanno trovando in questa gamma trasversale con spirito GT, che esprime la vera filosofia del prodotto ed evidenzia prestazioni decisamente dinamiche. E Infomotori.com ha avuto l’onore e il piacere di assistere al debutto statico del primo modello Performance Line al DS WORLD di Parigi, il mondo del marchio transalpino in pieno centro nella capitale francese, con i vertici della società a togliere il drappo nero lucido, che lo ricopriva. Una DS 3 Cabrio davvero affascinante, con tutti i loghi distintivi sparsi un po’ dappertutto  sulla carrozzeria bi-tono e all’interno.

Un modello che troveremo in commercio verso fine anno con diverse tinte di carrozzeria, nuove ruote color nero profondo brillante, con sfondo carminio (dedicato alla passione), gold dorato (alla vittoria) o bianco (alla purezza). Il logo quadrato, che mette in risalto e 3 colori, fa bella figura sui retrovisori esterni e sullo spoiler posteriore dei 4 modelli, come pure all’interno, ricamato sui sedili composti da due materie, pelle nera e Dinamica, il tessuto ecologico costruito nello stabilimento Miko di Gorizia.

“Non c’è DS senza tecnologia avanzata – ha detto il Ceo Yves Bonnefont –  con i motori più efficienti (bench-markt nel mondo), fino a 210 Cv su DS 4 e 5. Modelli dallo spirito sportivo, ma non da competizione, con il meglio della tecnologia avanzata, oggi disponibile, come i proiettori a Led, il touch screen, il mirror link, solo per citarne alcuni”.

“Quell’effetto sportivo – ci ha detto Bonnefont – che anche le donne hanno cominciato ad apprezzare, quelle lady-driver che si sentono benissimo a loro agio, soprattutto sulla DS 3, l’auto più femminile della gamma, un’auto più calda, sensuale e dalle forme arrotondate. Una sportività poi, che il marchio DS ha messo in pratica assieme alla scuderia Virgin Racing nella monoposto di Formula E, che partecipa con successo al campionato del mondo delle vetture elettriche.

E a proposito di elettrico il Ceo di DS ci ha confermato che tutti i modelli del marchio avranno in futuro o la versione ibrida o elettrica. Negativo invece l’impegno nei rally, riservato per ora alla Citroën. Per quanto riguarda i prossimi impegni, Bonnefont – interrogato direttamente – ha affermato che entro il 2020 arriveranno 6 modelli premium nei 6 segmenti più importanti, compreso sicuramente un Suv. In quanto alla fibra Dinamica, ha detto che è stata scelta per la gradevolezza al tatto e per la personalità più sportiva rispetto alla pelle.

Ma quanto costerà di più la versione Performance Line, rispetto a quella normale? Per ora non è stato ancora stabilito il prezzo, che verrà comunicato durante il prossimo mese di ottobre, mente al Salone di Parigi di fine settembre verranno illustrate le novità per il 2017.

Ma il vero cliente DS, qual è? Quello che da molta importanza a far vedere la propria personalità e che adora le personalizzazioni, tanto che sono disponibili ben 3 milioni di combinazioni diverse. Persone che vogliono adattare la propria immagine all’auto che comprano, che amano la moda, le novità e le finiture, dando magari meno importanza a motori e prestazioni, quanto a tutto il resto.
In onore alla DS abbiamo partecipato a un lungo tour per le strade del centro, ospiti delle Citroën DS di cinquant’anni fa (furono costruite dal 1955 al 1975 in oltre 500 mila esemplari), quell’icona rivoluzionaria col muso a forma di squalo, la grande comodità e le sospensioni idropneumatiche che ne hanno fatto la storia e che vorremmo, magari fra qualche anno, farci scorazzare da un’auto dalle stesse caratteristiche, naturalmente in versione moderna.

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