FCA dopo Marchionne: chi sono Mike Manley, Louis Camilleri e Suzanne Heywood

Con l'addio al Gruppo FCA di Sergio Marchionne, il Consiglio di Amministrazione ha dovuto selezionare nuovi manager per continuare il lavoro del dirigente italo-canadese. Ecco chi sono Mike Manley, Louis Camilleri e Suzanne Heywood

Sergio Marchionne ha guidato il Gruppo FCA per 14 anni. Una strada in salita, non priva di critiche e rimproveri, che ha portato però il Gruppo ha sopravvivere, migliorarsi e competere con un mercato feroce e dinamico. Le nuove nomine partite dal Consiglio d’Amministrazione FCA, attese per la fine dell’anno, sono state quindi anticipate per contrastare fisiologici cali in borsa ed errori di gestione.

Per il mondo automotive è un momento storico particolarmente delicato e per il Gruppo la sfida è costituita dal nuovo piano industriale che verrà sviluppato sui prossimi quattro anni. Le nomine non si sono fatte quindi attendere. Saranno Mike Manley per FCA, Louis Camilleri per Ferrari e Suzanne Heywood per Cnh Industrial. Ecco chi sono i tre manager nominati dal Consiglio di Amministrazione di FCA.

Mike Manley, nuovo AD di FCA

Mike Manley

Mike Manley, classe 1964, nasce in Inghilterra, nel Kent. Laureato in Ingegneria alla Southbank di Londra, entra in Chrysler nel 2000, per poi passare al ruolo di vice-presidente esecutivo alle vendite per il marchio Jeep nel 2008. L’anno seguente viene investito della carica di Amministratore Delegato per l’iconico Brand statunitense.

Manley è l’artefice di una delle più grandi crescite degli ultimi anni per quanto riguarda il mondo dell’auto. Aiutato dall’improvvisa popolarità del segmento SUV/Crossover, Jeep è il marchio che è riuscito ad adattarsi al meglio al mercato grazie ad un’offerta solida. Merito di un’entry level di facile accesso (Renegade) e di una gamma più improntata al quotidiano.

Il piano industriale di Jeep è molto ambizioso e, secondo le previsioni ai vertici dell’azienda, in questi anni vedremo un nuovo passo in avanti. Dal 2010 al 2017 il marchio è cresciuto di sei volte tanto nella sola area EMEA passando così dalle 25 mila vendite di otto anni fa alle 131.000 registrate al 31/12 dello scorso anno.

Mike Manley dal 2011 fa parte del Consiglio Esecutivo di FCA, il Bureau che affianca l’AD nelle decisioni più determinanti per l’azienda. Con tutte le probabilità Marchionne aveva già indicato Manley comne suo successore alla guida del Gruppo.

Louis Carey Camilleri, nuovo AD di Ferrari

Louis Camilleri

Louis Carey Camilleri è uno dei manager più conosciuti nel mondo dell’alta finanza. Nasce ad Alessandria d’Egitto nel 1955 da genitori di origini Maltesi e comincia il proprio percorso di formazione all’Università di Losanna, dove si laurea in Economia e Gestione Aziendale. Louis Camilleri è noto al mondo soprattutto per aver guidato le redini di Philip Morris, la più grande multinazionale del pianeta impegnata nella vendita di tabacchi, dal 2007.

L’avvicinamento di Camilleri alla Ferrari è da ricercare nella storica partnership che da diversi decenni lega Marlboro a Ferrari come Main Sponsor nonostante la censura dei tabaccai iniziata proprio nel 2007. Il manager sarà quindi la nuova guida della Rossa di Maranello in un periodo delicato quanto cruciale, dall’arrivo dei propulsori alternativi -ancor più difficili da interpretare da chi punta su emozioni e prestazioni- fino all’ingresso di un SUV nell’orbita del Cavallino.

Louis Camilleri ultimamente si è reso un nome noto alle riviste scandalistiche per la sua frequentazione con la modella e attrice Naomi Campbell. 

Suzanne Heywood, nuovo Presidente Cnh

Suzanne Heywood

Suzanne Heywood, dei tre, è forse il nome che ha fatto più scalpore. Anche oggi, come fossimo negli anni Settanta alle prese con il Diritto di Famiglia, principalmente per via del fatto che è una donna. Nata nel 1969 in Inghilterra, Suzanne ha navigato sulle rotte del capitano James Cook in quello che fu il suo terzo giro del mondo per buona parte della sua infanzia per poi dedicarsi agli studi e alla carriera.

La Heywood vanta una laurea all’università di Oxford e un dottorato di ricerca a Cambridge, oltre ad aver occupato un ruolo dirigenziale per la McKinsey & Company. Ad oggi è amministratore del prestigioso settimanale The Economist e vice presidente della Royal Opera House di Londra e parte della Royal Academy of Arts. Dal 2016 era in Exor, la più grande Holding di investimenti sul fronte europeo di proprietà della famiglia Agnelli.

ARTICOLI CORRELATI