FCA-Renault: anche Nissan e Mitsubishi coinvolti nell’operazione?

John Elkann, avrebbe mandato agli omologhi di Nissan, Hiroto Saikawa, Mitsubishi, Osamu Masuk una lettera per spiegare la proposta resa pubblica nei giorni corsi

Nuovi passi in avanti nell’accordo di fusione tra FCA e Renault. Secondo quanto riferito da Nikkei, il presidente di FCA, John Elkann, avrebbe mandato agli omologhi di Nissan, Hiroto Saikawa, e Mitsubishi, Osamu Masuk una lettera per spiegare la proposta resa pubblica nei giorni corsi. Nell’operazione non dovrebbe esserci coinvolgimento da parte dello Stato italiano per ammissione del ministro dell’Economia Giovanni Tria rispondendo (“Non ne vedo il motivo“, ha dichiarato), a differenza di quanto deciso dalla Francia che avrà una fetta di quote.

FCA e Renault hanno annunciato a inizio settimana l’accordo che prevede 5 miliardi di sinergie e che nessun stabilimento venga chiuso. La proposta di fusione arriva da FCA, che ha presentato a Renault un piano assai dettagliato e articolato, come normale avvenga per operazioni di tale genere: il portafoglio di marchi che un tale Gruppo potrebbe vantare sarebbe molto eterogeneo e appetibile per i clienti e la copertura del mercato sarebbe pressochè totale.

Si andrebbe dalle più nostrane citycar, Panda e 500, fino alle vetture di lusso, ma anche SUV e crossover, berline, 4×4, commerciali. Insomma, un’offerta completa in tutti i segmenti chiave del mercato. Come ci abbiamo raccontato nei giorni corsi, per compensare la disparità di valore in Borsa tra i due gruppi automobilistici, agli azionisti di Fca andranno 2,5 miliardi di dividendo oltre alle azioni Comau.

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