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Ferrari 296 GTB: la prima V6 ibrida plug-in ha 830 cavalli

Il nuovo corso delle supersportive Made in Maranello parte dalla 296 GTB, vettura ibrida "alla spina" che riporta in auge il sei cilindri a V dopo quasi cinquant'anni di assenza

Il codice di un progetto, solitamente, non coincide quasi mai con il nome effettivo di una vettura: lo sa bene la Ferrari, che ieri ha sorpreso tutti presentando la sua ultima creazione realizzata in quel di Maranello. La conoscevano come F171… ma in realtà si chiama 296 GTB, una sigla alfanumerica che identifica la cilindrata del motore (2,9 Litri), il suo frazionamento (a sei cilindri) e la tipologia della carrozzeria – in questo caso Gran Turismo Berlinetta. Cosa la distingue da tutte le altre? E’ la prima Rossa a riportare su strada un motore V6 (abbandonato nel 1973 a favore del V8), opportunamente ammodernato con la tecnologia ibrida plug-in. Sotto al cofano, tuttavia, bollono anche tante altre novità in pentola…

FERRARI 296 GTB: MOTORE DA PRIMATO ASSOLUTO

Iniziamo a raccontarvi le specifiche tecniche della nuova Ferrari 296 GTB partendo proprio dal suo “cuore ibrido”: sotto al lunotto posteriore, infatti, scalpita un’unità completamente inedita per la factory del Cavallino Rampante, vale a dire un 3.0 Litri turbo-compresso con angolo tra le bancate di 120°, sufficienti per ospitare al suo interno proprio le due turbine IHI contro-rotanti di tipo “monoscroll”. Una soluzione che consente di abbassare il baricentro della vettura e di migliorare anche le prestazioni, nonostante l’assenza di due cilindri rispetto a un V8 e alle dimensioni più piccole dell’intera powertrain.

Ferrari 296 GTB 2021

Al suo interno, inoltre, sono stati introdotti un albero motore in acciaio nitrurato, una pompa dell’olio a cilindrata variabile, dei collettori di aspirazione ora posizionati all’esterno delle teste dei cilindri e un impianto di scarico in Inconel con brevetto “a tubo caldo”, che rende il sound di questa Rossa ancora più coinvolgente e appagante. Non è un caso, infatti, che questo propulsore – al vertice della famiglia F163 – si è guadagnato il soprannome di “V12 in miniatura“, che con queste caratteristiche è in grado da solo di sprigionare una potenza massima di 663 cavalli a 8.000 rpm.

Un valore che preso singolarmente può dire tutto e niente, ma che rapportato alla cilindrata rende questo V6 il motore dalla potenza specifica più elevata per un’auto prodotta in serie: in questo caso il dato “freddo” arriva a 221 CV per Litro, record assoluto della categoria che è in grado di battere quello precedente di 210,5 fatto segnare dall’avversaria Mercedes-AMG A45 equipaggiata con un più compatto 2.0 Litri quattro cilindri.

Ferrari 296 GTB 2021

FERRARI 296 GTB: PIU’ SCATTANTE DELLA F8 TRIBUTO

Oltre al V6, però, la nuova Ferrari 296 GTB porta in dote anche un propulsore elettrico supplementare, capace non solo di aumentare i dati prestazionali in gioco ma anche di donare, attraverso il pacco batterie da 7,45 kWh localizzato sul fondo vettura, la sempre più apprezzata tecnologia ibrida di tipo plug-in. La powertrain, quindi, si compone anche di una MGU-K a flusso assiale con doppio rotore e statore singolo, posizionata tra il V6 e il cambio DCT a otto marce e in grado di erogare da sola una potenza di 167 cavalli e una coppia massima di 315 Nm.

In questo modo la nuova Rossa di Maranello mette in gioco una potenza complessiva di 830 cavalli e una coppia di 740 Nm, sufficienti per raggiungere la velocità massima di 330 km/h e di staccare lo 0-100 in soli 2,9 secondi. Per lo 0-200, invece, servono 7,3 secondi (cronometro alla mano), mentre un giro completo del circuito di Fiorano è coperto in 1’21” netti.

Per quanto riguarda la sua capacità ibrida, la powertrain in sinergia con il pacco batterie è in grado di regalare anche una percorrenza in modalità “full electric” (in questo caso chiamata eDrive) di 25 km, da godersi fino all’ultimo centimetro grazie alla presenza della sola trazione posteriore e di un nuovo selettore per i “driving mode”, denominato eManettino. Quest’ultimo propone sostanzialmente quattro tipologie di guida: la eDrive solo elettrica (fino a 135 km/h), la Hybrid come miglior compromesso tra i due motori disponibili (gestiti dall’elettronica), la Performance per delle prestazioni di guida superiori con il propulsore termico sempre acceso e le batterie in ricarica, e la Qualify, indicata per i puristi della velocità e delle accelerazioni brucianti.

Ferrari 296 GTB 2021

FERRARI 296 GTB: LEGGERA ED EFFICIENTE COME UN’AUTO DA CORSA

Un altro pregio della nuova Ferrari 296 GTB è rappresentato sicuramente dalle sue proporzioni compatte: la lunghezza si ferma a 4,56 metri, la larghezza non va oltre i 2,96 metri, mentre altezza complessiva e passo raggiungono rispettivamente quota 1,19 e 2,60 metri. Con questi presupposti anche l’ago della bilancia non tradisce le aspettative, dal momento che si ferma sui 1.470 kg a secco per un rapporto peso/potenza di 1,77 kg/CV tra i più competitivi della categoria.

Oltre al motore, ovviamente, anche l’aerodinamica è particolarmente curata sulla 296 GTB: la presenza del fondo piatto, dello splitter anteriore e del sistema “attivo” al posteriore (alloggiato in un apposito spazio orizzontale che, idealmente, collega i due gruppi ottici), nonchè di tutta una serie di soluzioni specifiche come il convogliamento dell’aria calda verso la base della vettura e i radiatori specifici per il motore elettrico assicurano insieme un carico di ben 360 kg alla velocità di 250 km/h – il che significa maggior tenuta con l’asfalto nelle curve ad ampio raggio ed elevata percorrenza.

Inedite anche le tecnologie che funzionano in sinergia con l’impianto frenante: tra queste il sensore 6-way Chassis Dynamic Sensor, che ottimizza l’aderenza delle gomme posteriori così come gli inserimenti delle anteriori, il nuovo sistema brake-by-wire con pedale del freno a corsa corta, specifico per la guida in pista ma modulabile a sufficienza per l’utilizzo quotidiano, l’ABS Evo a supporto degli ammortizzatori magnetoreologici SCM-FRS e il Side Slip Control di ultima generazione, che valuta il livello di grip in tempo reale decidendo poi l’intervento dei vari aiuti elettronici alla guida.

Ferrari 296 GTB 2021

FERRARI 296 GTB: AFFILATA E ULTRA-TECNOLOGICA

La nuova Ferrari 296 GTB vuole essere considerata come l’ultima evoluzione delle berlinette a motore centrale-posteriore prodotte in quel di Maranello: rispetto alla F8 Tributo, però, le linee si sono fatte più muscolose e filanti grazie all’ispirazione con la storica 250 LM del 1963, soprattutto a livello del montante posteriore e del retrotreno a forma tronca. L’anteriore, invece, ricorda molto la SF90 Stradale, dalla quale però sono state prese le distanze attraverso l’introduzione di parafanghi molto pronunciati, del lunotto in vetro sotto al quale trova posto il V6 ibrido e dell’impianto di scarico a unico terminale centrale.

Per quanto riguarda l’abitacolo, invece, la base di partenza è proprio quella della SF90 Stradale: dalle prime immagini ufficiali – che potete visionare sfogliando la gallery a corredo di questo articolo – potete notare qual è il livello della tecnologia messa a disposizione per pilota e passeggero, che rispettivamente possono contare su un quadro strumenti completamente digitale con head-up display e comandi touch su plancia e volante e su un piccolo display che riprende il cockpit principale, attraverso il quale chi siede a destra può diventare parte integrante della vettura come un vero e proprio “co-pilota”.

Ferrari 296 GTB 2021

FERRARI 296 GTB: ANCHE IN ALLESTIMENTO “ASSETTO FIORANO”

Oltre alla versione “standard”, la nuova Ferrari 296 GTB verrà proposta al pubblico anche nella versione più sportiva “Assetto Fiorano“, indicata per coloro che prediligono le prestazioni al comfort di guida. La scheda tecnica, in questo caso, è impreziosita dagli ammortizzatori Multimatic a regolazione fissa derivati dalle competizioni GT e da diversi elementi capaci di contenere ulteriormente il peso a secco del veicolo, tra cui i pannelli delle portiere riprogettati (-12 kg), le appendici aerodinamiche per il paraurti anteriore in fibra di carbonio (+10 kg di downforce) e il lunotto posteriore in Lexan (-15 kg). Gli pneumatici di serie, in questo allestimento, diventano i Michelin Sport Cup2R, mentre a richiesta è possibile optare per una livrea speciale in serie limitata grigia con decorazioni gialle ispirata alla 250 Le Mans.

Per quanto riguarda i prezzi e la disponibilità, la nuova Ferrari 296 GTB avrà un listino in partenza da 269.000 Euro, che sale a 302.000 Euro nel caso della versione “Assetto Fiorano” con arrivo nelle concessionarie europee a partire dal primo trimestre del prossimo anno.

Ferrari 296 GTB 2021

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