Ferrari Dino

Il designer inglese Peter Norris immagina una nuova Ferrari Dino, marchiata Pininfarina e pronta a sfidare rivali come Porsche Cayman S, grazie ad un eccezionale rapporto peso/potenza

Uno dei modelli più affascinanti della storia Ferrari è la Dino, nata in memoria di Alfredo Ferrari, prematuramente scomparso. La vettura montava un V6 di soli due litri, compatto e prestante, che grazie al peso ridotto della vettura garantiva prestazioni eccezionali ed un’agilità esemplare. Una vettura di concezione assai moderna, prodotta in ben 3500 esemplari (un numero notevole per una sportiva degli anni ’60 – ’70). In epoca di revival, sono in molti a desiderare una nuova Dino, modello d’accesso della gamma Ferrari rivale di sportive come Porsche Cayman S. Ferrari, dopo alcune voci di corridoio risalenti a qualche anno fa, ha sbarrato la porta a questo progetto.

Nuova Ferrari Dino by Peter Norris
Dal Regno Unito arriva questo interessante esercizio di stile. Il designer anglosassone Peter Norris immagina una nuova Ferrari Dino, caratterizzata dal marchio Pininfarina e da un look pulito, originale e seducente. La linea di cintura è altissima e la finestratura laterale ridotta ai minimi termini. La grande passione dell’autore per la Fiat Coupè opera di Chris Bangle si rfilette in alcuni dettagli, come le maniglie di apertura affogate nel montante centrale. La coda della vettura è raccolta ed aggressiva, caratterizzata da avvolgenti luci a LED. Il muso mette in luce una grinta invidiabile, soprattutto grazie alle nervature che attraversano il cofano valorizzando i passaruota. Nel complesso, un lavoro di raro equilibrio, davvero pregevole.

Infomotori aveva già pensato alla nuova Ferrari Dino!
Diversi anni or sono, il designer Andrea Rosati aveva già realizzato un’ipotesi per la rediviva Ferrari Dino in esclusiva per Infomotori. La proposta tricolore aveva un sapore diverso dalla tenebrosa creatura oggetto di questo articolo, ma altrettanto affascinante. Grande originalità soprattutto concentrata nella zona posteriore, con quattro fari tondi che richiamano direttamente la mitica Dino 206 disposti lungo linee curve. Due proposte divergenti, entrambe ricche di fascino. Chissà se, prima o poi, i vertici di Maranello cambieranno idea sull’argomento, proponendo un nuovo modello d’accesso alla blasonata gamma Ferrari.

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