Ferrari F2004: storia, tecnica e record di una leggenda della Formula 1

La 50° monoposto del Cavallino è senz'alcun dubbio la vettura più vincente della Formula 1. Cinque dei 21 appuntamenti del mondiale portano ancora in dote i record segnati da Micheal Schumacher e Rubens Barrichello. Ecco un po' di tecnica, storia e numeri

La F2004 è la cinquantesima monoposto costruita dalla Ferrari per partecipare al Campionato del Mondo di Formula 1. Il progetto, contraddistinto dalla sigla 655, rappresenta un’ulteriore evoluzione dei concetti già espressi nella F2003-GA nonostante tutti gli aspetti della macchina siano stati completamente riprogettati, cercando di creare le migliori condizioni per massimizzare le prestazioni del nuovo motore 053 e dagli pneumatici Bridgestone.

La configurazione aerodinamica è stata ottimizzata alla luce delle modifiche introdotte nel regolamento tecnico, migliorandone l’efficienza. Inoltre il baricentro della vettura è stato ulteriormente abbassato ed è stata perfezionata la distribuzione dei pesi, sia sul telaio che sul motore.
Il telaio è infatti nuovo, sia come disegno che come costruzione: il peso è stato ridotto ed è stata migliorata la struttura rispetto alla scocca della F2003-GA.

La carrozzeria, i radiatori, gli scarichi e la parte posteriore sono stati ridisegnati, ottenendo un aumento delle prestazioni sotto il profilo aerodinamico. Le sospensioni sono state riviste su entrambi gli assi, tanto per migliorare il comportamento dinamico della vettura e quindi ottenere una maggiore efficienza nello sfruttamento degli pneumatici, quanto per ottimizzare il rendimento dell’intero pacchetto aerodinamico.

Nuovi materiali sono stati utilizzati nella produzione del propulsore e della trasmissione, al fine di ridurre il peso e gli ingombri. Le modifiche introdotte nel regolamento sportivo riguardo al numero di motori che possono essere utilizzati nel weekend del Gran Premio hanno comportato una nuova definizione degli obiettivi di progetto del motore 053, ora estremamente più complesso: gli ingegneri di Maranello hanno tentato di mantenere la massima affidabilità pur con la necessità di dover sostenere una percorrenza almeno doppia rispetto al predecessore, cercando anche di migliorarne le prestazioni.

Ferrari 053 F2004 Engine

Anche questo motore è portante ed è montato longitudinalmente. Shell ha fornito un contributo fondamentale nello studio e nella realizzazione dello 053 e nel raggiungimento degli obiettivi prestazionali e di affidabilità, principalmente grazie ad una nuova benzina ad alti ottani e lubrificanti dedicati. La trasmissione è, anche su questa vettura, collocata longitudinalmente: pur mantenendo la stessa impostazione progettuale di quella montata sulla F2003-GA, essa è stata completamente rivisitata, ottenendo una riduzione sia nelle dimensioni che nel peso.

Il cambio, realizzato in fusione di titanio, ha sette rapporti (più retromarcia) e, in base alle modifiche al regolamento tecnico, è azionato direttamente dal pilota. Nel solco di una tradizione inaugurata dalla Ferrari nel 1997 ed ormai diventata uno standard nella Formula 1, gli scarichi sono rivolti verso l’alto. Ad ogni modo, rispetto al passato, sono stati collocati in una posizione più interna.

La F2004 rappresenta un ulteriore passo avanti nella storia delle monoposto Ferrari. Sono stati ottimizzati il rendimento dei nuovi materiali e le fasi della progettazione e del controllo della qualità, il tutto con l’obiettivo di aumentare l’affidabilità complessiva migliorando al tempo stesso le prestazioni ed ottenendo la maggior sicurezza possibile.

la scheda tecnica della F2004

Schumacher on F2004

· Motore: tipo 053, V10, blocco cilindri in allumino microfuso
· Cilindrata totale: 2997 cm3
· Distribuzione: pneumatica, 40 valvole
· Alimentazione: iniezione elettronica digitale Magneti Marelli
· Accensione: elettronica Magneti Marelli statica
· Trasmissione: cambio longitudinale Ferrari, differenziale autobloccante, comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico, 7 marce + Rm
· Telaio: autotelaio in materiale composito a nido d’ape con fibra di carbonio
· Sospensioni: indipendenti con puntone e molla di torsione anteriore/posteriore
· Freni: a disco autoventilanti in carbonio
· Lunghezza: 4545 mm
· Larghezza: 1796 mm
· Altezza: 959 mm
· Passo: 3050 mm
· Carreggiata anteriore: 1470 mm
· Carreggiata posteriore: 1405 mm
· Peso (con acqua, olio e pilota): 605 kg
· Ruote (anteriori e posteriori): 13”

I 5 record ancora in calendario di Schumacher e Barrichello

Un dato impressionante sulla F2004 è che ad oggi, nel 2018, 5 dei 21 Gran Premi (quasi il 25%) in calendario sfoggiano un record realizzato da uno dei piloti Ferrari proprio con questa vettura. D’accordo, i regolamenti sono in continua evoluzione e non è più permesso mettere in pista vetture simili, però va anche considerato che nessun’altra monoposto nella storia del Motorsport può vantare un primato così importante. Ecco quali sono:

1. Circuito di Albert Park (GP d’Australia)  1:24.125, M. Schumacher

3. Circuito di Shanghai (GP della Cina) 1:32.238, M. Schumacher

3. Circuito Gilles-Villeneuve (GP del Canada) 1:13.622, R. Barrichello

4. Circuito dell’Hungaroring (GP d’Ungheria) 1:19.071, M. Schumacher

5. Autodromo di Monza (GP d’Italia) 1:21.046, R. Barrichello

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