Fiat acquista il 100% di Chrysler

Il 2014 inizia per Fiat con l'acquisizione del 100% delle quote di Chrysler, un processo durato oltre 5 anni. L'accordo con la Veba è stato raggiunto ed il 41,46% delle quote in mano al fondo viene acquisito tramite la filiale Fiat North America

Una scalata durata 5 anni, il cui cerchio si chiude il 1 gennaio 2014. Un autentico inizio d’anno con il botto quello di Fiat, che rileva il 41,46% delle azioni Chrysler dalla Veba e ne diventa dunque proprietaria al 100%. L’acquisizione del colosso americano in seguito alla sua bancarotta controllata è dunque completata. Questo 41,46% del fondo in mano alla Veba viene acquistato dalla filiale Fiat North America, un’operazione da 3,65 miliardi di dollari che verrà completata entro e non oltre il 20 gennaio 2014.

Questa cifra comprende un’erogazione straordinaria che il Chrysler Group andrà a pagare a tutti i soci, per un totale di 1,9 miliardi di dollari. I restanti 1,75 miliardi verranno pagati da Fiat North America alla chiusura dell’operazione, esclusivamente con risorse liquide disponibili, come specificato da Fiat stessa nella nota ufficiale. Chrysler e Uaw hanno poi siglato un nuovo memorandum d’intesa, con il quale il costruttore andrà a corrispondere al Veba Trust quattro tranche successive per un totale di 700 milioni di dollari.

Questi 4 pagamenti avranno cadenza annuale, con gli ultimi 3 che avverrano negli anni futuri nel giorno dell’anniversario del primo pagamento. In cambio Uaw si impagna a proseguire nell’implementazione degli standard produttivi World Class Manufacturing negli stabilimenti, così da poter attuare a tutti gli effetti il piano industriale delineato a suo tempo da Fiat-Chrysler. Molto soddisfatto John Elkann: “Aspetto questo giorno sin da quando nel 2009 siamo stati scelti per contribuire alla ricostruzione di Chrysler. Il lavoro, l’impegno e i risultati raggiunti negli ultimi quattro anni e mezzo sono qualcosa di eccezionale“.

Queste invece le parole di Sergio Marchionne, il grande artefice di questa scalata: “Nella vita di ogni grande organizzazione ci sono momenti che finiscono nei libri di storia. L’accordo con Veba è uno di questi. Questa struttura unitaria ci permetterà di realizzare pienamente la nostra visione di creare un costruttore di auto globale con un bagaglio di esperienze, punti di vista e competenze unico al mondo“.

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