Fiat

E ancora, Fiat Croma, anch’essa rinnovata di recente: Al primo sguardo la differenza è significativa, gli interventi estetici sono distribuiti con sapienza. Cofano muscoloso, nuovi gruppi ottici con fari a goccia ripresi anche dalla nuova Bravo e calandra più piccola per un frontale decisamente più aggressivo. Differenze anche per quanto riguarda la parte posteriore, con […]

E ancora, Fiat Croma, anch’essa rinnovata di recente: Al primo sguardo la differenza è significativa, gli interventi estetici sono distribuiti con sapienza. Cofano muscoloso, nuovi gruppi ottici con fari a goccia ripresi anche dalla nuova Bravo e calandra più piccola per un frontale decisamente più aggressivo. Differenze anche per quanto riguarda la parte posteriore, con spoiler maggiormente pronunciato e paraurti con ampia zona antigraffio. Non passano inosservati gli inserti metallici cromati a contorno della vetratura. L’abitabilità è ulteriormente migliorata grazie alle sue dimensioni – è lunga 478 centimetri, larga 177, alta 160, con un passo di 2 metri e 70 centimetri – la nuova Croma risulta comoda e spaziosa con ottima visibilità. Nuovo volante e un quadro strumenti, il sistema di navigazione e lettore mp3 sfruttano ora la tecnologia USB. Il cambio è manuale a sei marce con la possibilità del sequenziale. Il vano bagagli – 103 cm di larghezza e 89 cm di lunghezza (fino a 192 con i sedili posteriori ribassati) – offre un volume di carico di 500 litri fino a 1.610. Se per voi non è ancora abbastanza, potete sfruttare le barre sul tetto (optional).

Infine, Fiat Bravo, rivale diretta di Volkswagen Golf. La media italiana per eccellenza, Fiat Bravo, sta raccogliendo lusinghieri successi commerciali, in particolar modo dopo l’introduzione della variante benzina / GPL. Il look della vettura è fresco e gradevole, orientato al dinamismo senza peccare in eleganza. Il muso è filante e vanta una certa personalità, mentre un profilo cromato da slancio alla fiancata, già di per se cuneiforme. Il posteriore è affusolato e armonico: le luci citano parzialmente l’originale Bravo tre porte. Le impressioni relative all’abitacolo e alla cura nella realizzazione, ovviamente, hanno confermato quanto di buono sta facendo Fiat negli ultimi anni. La musica è veramente cambiata, per così dire. L’abitacolo della nuova Fiat Bravo si presenta moderno, giovanile e personale, molto piacevole nella scelta dei colori e dei materiali nonché spazioso e funzionale. Quello che più interessa agli automobilisti è però la qualità ed in questo campo Bravo segna veramente un salto epocale: ora le tedesche non sono più un miraggio lontano, ma rivali con cui confrontarsi a viso scoperto senza paura di figuracce. Buone le plastiche della plancia, buoni i meccanismi di apertura dei portaoggetti e solidi anche i sedili profilati rivestimenti con un robusto e gradevole tessuto. Anche sul fronte motori la Bravo offre valide soluzioni, capaci di coniugare prestazioni e costi di gestione: oltre alla già citata motorizzazione benzina / GPL, molte preferenze cadono sul grintoso 1.6 Multijet declinato in tre step di potenza pari a 90 105 e 120 cavalli. Durante il nostro test, il 1.6 MJet da 105 cavalli si è comportato egregiamente. La concorrenza della Fiat bravo è quantomai agguerrita, trattandosi di una vettura del segmento che storicamente genera i piu alti volumi di vendita. In prima fila troviamo le intramontabili Volkswagen Golf, Opel Astra e Frod Focus. Oltre all’offensiva tedesca appena citata, dalla Francia arrivano rivali fresche e quotate come la nuova Renault Megane. Il prossimo anno, da una costola della piattaforma Bravo, arriverà anche l’attesa media sportiva Alfa Romeo Milano.

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