Ford e prototipi: la stampa 3D rivoluziona l’automotive design

Ford unisce il mondo dell’automotive alle nuove tecnologie 3D: per la realizzazione delle sue vetture e dei vari componenti la Casa automobilistica sfrutta i grandi vantaggi della stampa tridimensionale, la quale amplia fortemente le possibilità di sperimentazione e permette una significativa velocizzazione dei processi produttivi. Il primo grande vantaggio della tecnologia, infatti, consiste in una profonda riduzione del tempo necessario a sviluppare un prototipo, oltre a un aumento della capacità di migliorare i dettagli e le rifiniture.

Per la realizzazione di un oggetto in 3D si parte dal progetto cartaceo che viene prima trasformato in un modello tridimensionale in argilla, in scala o a grandezza naturale, poi digitalizzato. Parallelamente viene realizzato un altro disegno 3D da progettisti CAD: questo doppio iter garantisce di sfruttare al meglio i vantaggi e delle peculiarità di entrambe le metodologie.
Sulla base dell’oggetto da realizzare i designer del Rapid Prototype Team, a Colonia, stampano gli oggetti in 3D in nylon fuso (solidificato tramite luci ultraviolette), sabbia o polvere metallica (fuse tramite un raggio laser).
Infine il modello stampato viene rifinito tramite pulizia o sabbiatura, per eliminare il materiale residuo, e spedito al reparto di competenza per essere sottoposto ai dovuti controlli. Approvato il prototipo definitivo questo viene poi utilizzato come modello per la produzione.

La stampa 3D viene utilizzata per riprodurre componenti come volante, “paddle” del cambio o griglia anteriore. La supercar Ford GT, sia da strada che da corsa, e le vetture della gamma Vignale, in particolare la Mondeo, sono state realizzate proprio grazie alla tecnologia del 3D printing, che ha permesso di perfezionare al meglio tutte le componenti, aumentandone la qualità, la resistenza e la performance.
Piccoli dettagli in plastica si trovano anche a bordo della Focus Electric e del Transit Connect, realizzati grazie alla tecnologia Continuous Liquid Interface Production (CLIC).

Ford si avvale delle stampanti 3D già dal 1988, quando fu inventato uno dei primi apparecchi in grado di ricreare un oggetto tridimensionalmente. Le nuove stampanti 3D sono più veloci e precise delle loro antenate. La Casa collabora da anni con l’azienda statunitense Carbon3D nella ricerca di nuove resine capaci di una maggiore resistenza ai carichi, alle vibrazioni e alle alte temperature. In collaborazione con la Domus Academy di Milano, una delle più prestigiose scuole di design, Ford ha tenuto un workshop sulle tecnologia di stampa 3D applicate al mondo dell’automotive.

Una bella novità arriva anche per gli amanti di modellismo: Ford mette a disposizione nel suo 3D Store, il negozio online, una gamma di oltre 1000 modelli da riprodurre a casa con una stampante 3D. Ormai il mondo della stampa tridimensionale si sta sempre più avvicinando all’ambiente domestico. La stampa 3D è sicuramente una delle innovazioni tecnologiche di maggior spessore degli ultimi anni: questa nuova tecnica permette di realizzare in pochissimo tempo e con maggiore precisione un’ampia gamma di oggetti, i quali risultano anche più dettagliati e performanti. Un’opportunità che, già è stato annunciato, rivoluzionerà profondamente il mondo dell’industrial design.

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