Gara all’auto che consuma meno: il record è di quasi 3.000Km con un litro di benzina

Ogni anno Shell organizza una competizione in cui a vincere è l'auto che consuma meno. Nel 2019 hanno partecipato, attraverso le università, 140 veicoli provenienti da 28 paesi, tra cui l'Italia.

Le gare sono passione, ingegno e tecnologia. Ma soprattutto competizione, a prescindere dal mezzo e dal regolamento. Da diversi anni ormai Shell organizza Make The Future Live, un evento aperto alle università di tutta Europa in cui team di studenti e professori si sfidano in circuito, nello specifico il Mercedes-Benz World Track alle porte di Londra. La parte più interessante dell’evento è la Eco Marathon Mileage Challenge, la gara a chi fa più strada con meno carburante. In questo modo Shell ha la possibilità di valutare soluzioni ingegneristiche inedite e gli studenti possono mettere a frutto parte delle lunghe ore passate sui libri di analisi.

Indifferente il tipo di alimentazione: si può partecipare con auto a benzina, elettriche o ad idrogeno, le quali ovviamente andranno a competere con le altre vetture con lo stesso tipo di carburante. Esistono poi due diverse categorie, la UrbanConcept e la Prototype: nella prima i veicoli devono (quasi)  rispettare gli standard del codice della strada e montare quindi frecce, clacson e luci, mentre la seconda offre ai costruttori la massima libertà espressiva. La regola è semplice, bisogna completare i 15 chilometri e 620 metri del circuito entro 39 minuti consumando il meno possibile, il che si traduce in una velocità vicina ai 20Km orari.

Quasi 3.000Km con un litri di benzina, quasi 1.000 con un kWh

L’evento ha radunato 140 veicoli provenienti da 28 paesi diversi (ma è l’edizione dedicata all’Europa) per quattro giorni ad inizio luglio. A vincere nella UrbanConcept, nella categoria per veicoli elettrici, è stato il team francese TIM UPS INSA dell’Università di Tolosa, con una distanza record di 234,3 Km con un kWh di energia. Per quanto riguarda il benzina sul primo gradino del podio è salita la DTU Roadrunners della Technical University of Denmark con 429.4Km con un litro di verde. La categoria per auto a idrogeno è stata invece vinta dal team olandese Green Team Twente dell’Università del Twente, con 242.5Km per metro cubo.

I numeri più impressionanti ovviamente sono stati fatti registrare dalle categorie prototipi: per le elettriche,  ad esempio, il team Eco-Dimoni dello I.E.S. Cotes Baixes (una scuola superiore) è riuscita a far registrare dalla propria auto una distanza record di 888.8Km con un kWh di potenza. Fanno meglio i veicoli ad idrogeno grazie al team tedesco ThaiRe-H2-Racing dell’Università delle Scienze Applicate di Stralsund, che è riuscita a settare il proprio veicolo con un consumo di 1 metro cubo di gas ogni 1.082,8Km.

Il record assoluto è stato poi infranto dalla squadra francese Microjoule – La Joliverie composta dai ragazzi della scuola suoeriore di Saint-Joseph, che è riuscita a far percorrere 2,735Km con un solo litro di benzina. Numeri impressionanti. A far riflettere è la potenzialità delle tre alimentazioni una volta libere da vincoli di sorta, quindi confrontate con il miglior UrbanConcept della stessa categoria: il miglior prototipo a benzina consuma un sesto del miglior concept stradale, il veicolo ad idrogeno un quarto e, per finire, l’elettrico un terzo.

Alla corsa ecologica c’è anche tanta Italia

L’appuntamento attira anche diverse squadre italiane, a cominciare dalla H2polit0 – Molecole da Corsa del Politecnico di Torino, che ha chiuso con la medaglia d’argento nella categoria prototipi con alimentazione ad idrogeno. Mentre i ragazzi dell’ITIS Leonardo da Vinci (Carpi) del team Zero C hanno fatto segnare il terzo risultato nella sezione (sempre prototipi) dedicata alle elettriche. Tra i prototipi a benzina c’è invece la 28° piazza per l’Unibas Racing Team (Università della Basilicata) che è riuscita a far viaggiare il proprio veicolo ad una media di 356km con un litro di carburante.

Nella categoria UrbanConcept si sono distinti il Team Faenza Iti Racing (dell’ITIP L. Bucci) con un quarto posto tra le auto a benzina (263,7 chilometri con un litro), quarto posto replicato dai ragazzi del Politecnico di Milano, team mecc-E che hanno portato l’elettrico a percorrere 183,51Km con un kWh.  Chiude la classifica l’Eco-HybridKatane dell’Università degli Studi di Catania, che con il suo Vulcan Fury è riuscita a percorrere 66,95Km con un litro di carburante.

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