GMC Vandura: il mitico furgone dell’A-Team

Uno degli elementi principali del famoso telefilm A-Team, andato in onda negli anni '80, è il furgone GMC Vandura guidato da P.E. Baracus, diventato celebre in tutto il mondo grazie al suo aspetto unico.

Tra il 1983 e il 1987 è stato trasmesso un telefilm di successo conosciuto da molti. Si tratta della serie A-Team, che raccontava le avventure di un commando di ex-combattenti della guerra del Vietnam evasi dopo essere stati arrestati per un reato che non hanno mai commesso (“for a crime they didn’t commit”, recita la sigla). Grazie alle qualità militari e umane dell’A-Team, ogni episodio si risolve a favore dei più deboli. Come per molti telefilm del periodo, i protagonisti utilizzavano uno specifico veicolo che in questo caso era un fantastico furgone GMC Vandura, guidato da P.E. Baracus, il gigante buono del gruppo. Presente in tutte e cinque le stagioni, il furgone è diventato il simbolo dell’A-Team. Il veicolo è completamente personalizzato.

Il furgone dell’A-Team di P.E. Baracus

All’esterno è caratterizzato da una livrea nera con al centro una striscia rossa che attraversa entrambe le fiancate e si congiunge sullo spoiler posteriore. Nel corso del tempo, nella metà superiore è stato utilizzato un colore grigio scuro. I cerchi in lega rossi da 15″ sono un modello sportivo della American Racing. Inoltre sul tetto e sulla parte  anteriore, sono presenti dei fanali supplementari. Il modello usato dall’A-Team era un GMC Vandura serie G del 1983. In realtà non è semplice identificare l’anno del furgone perchè è stato prodotto dal 1971 al 1995 subendo pochissime modifiche nel corso degli anni.

Il Vandura in questione aveva un motore 5.7 litri V8 Chevrolet con una potenza di 210 CV unita a 407 Nm di coppia. Il propulsore era collocato nella parte anteriore e il furgone aveva trazione posteriore. Per la trasmissione veniva usato un cambio automatico a 4 rapporti con overdrive. Per la serie, vennero realizzati 6 GMC Vandura personalizzati. Di questi sei, solamente 2 sono ancora esistenti, uno di proprietà del produttore Stephen J Cannell e l’altro del Cars of the Stars Motor Museum di Keswick nel Regno Unito.

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