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Il futuro di Seat sta nella collaborazione con Xplora

Seat sta collaborando con Xplora, uno dei centri tecnologici migliori al mondo con sede a Tel Aviv (Israele) per alzare ulteriormente i sistemi di sicurezza alla guida grazie all'intelligenza artificiale

Seat fa un balzo nel futuro trami Xplora, uno dei centri tecnologici migliori al mondo con sede a Tel Aviv (Israele) in cui trovano posto 6.600 startup, 800 delle quali dedicate all’automotive. L’obiettivo? Alzare ulteriormente i sistemi di sicurezza alla guida grazie all’intelligenza artificiale che si mette al servizio del conducente in caso di distrazioni.

L’intelligenza artificiale al servizio di Seat

Pericolo distrazione! Conducente assonnato”. Così potremo essere avvisati in futuro dalla nostra auto, nel caso in cui ci si chiudano gli occhi o distogliamo lo sguardo dalla strada. E, con un semplice pulsante, potremo regolare il livello di trasparenza o oscurare totalmente i vetri. Sono queste alcune soluzioni innovative a cui Seat, attraverso il progetto Xplora, sta lavorando a Tel Aviv (Israele), uno dei luoghi tecnologicamente più avveniristici del mondo. L’intelligenza artificiale a cui si sta lavorando si basa su un algoritmo che analizza la mimica del conducente, allertandolo in caso di distrazioni o sonnolenza. Il sistema, inoltre, è in grado di rilevare l’utilizzo di telefono cellulare o il mancato allacciamento della cintura di sicurezza. “Il nostro software è un asset fondamentale per la sicurezza – ha detto Tal Krzypow, Vicepresidente Prodotto Di Eyesight Technologies -. I benefici saranno ancora maggiori nel momento in cui il nostro sistema si unirà ad altri progettati, per esempio, per rilevare i pedoni. Il software sarà in grado di analizzare la reattività del conducente, allertandolo nel caso venga riscontrato un mancato avvistamento“.

Abbiamo sviluppato diversi tipi di pellicola plastificata con molecole che reagiscono a un impulso elettrico, lasciando passare più o meno luce – ha aggiunto Adrian Lofer, cofondatore e responsabile tecnologico di Gauzy, una società specializzata in nanotecnologie che collabora con Seat -. Siamo l’unica realtà del settore della scienza dei materiali che lavora con nanotecnologie basate sia su SPD, sia su cristalli liquidi. Entrambe le tecnologie fanno sì che il vetro diventi ombreggiato o opaco per offrire all’utente un’esperienza personalizzata, per poi tornare alla trasparenza necessaria per guidare in modo appropriato“.

In appena due anni, Seat ha lavorato con oltre 200 imprese emergenti grazie a Xplora. L’obiettivo è portare a termine ogni anno almeno 10 prove di concetto, ossia testare l’adattabilità delle innovazioni selezionate per vetture e servizi.

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