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Il futuro secondo Elon Musk: auto elettriche, rispetto ambientale e vita su Marte

In un'intervista rilasciata al New York Times il fondatore di Tesla ha svelato le sue idee per un futuro migliore: dalla conquista di Marte alle auto "green" per tutti, senza dimenticare il progetto Neuralink

Ormai lo conosciamo bene: Elon Musk è uno di quegli imprenditori che “guarda avanti”, che vuole lasciare un segno tangibile in questo mondo e che vuole fare effettivamente qualcosa per migliorare il nostro pianeta. Lo sta dimostrando con le varie aziende di cui è fondatore, tra cui Tesla, SpaceX, Neuralink e Boring Company, le quali sembrano tutte connesse in qualche modo tra di loro per dare vita a un piano ben congegnato. Alcuni particolari di quest’ultimo sono stati svelati in una recente intervista effettuata dal New York Times, in cui Musk ha praticamente messo nero su bianco la sua visione di futuro ideale.

L’imprenditore sudafricano ha sottolineato innanzitutto l’importanza della conversione dell’attuale industria produttiva dell’automobile verso un modello improntato esclusivamente alla realizzazione di vetture elettriche, indispensabili per aiutare il pianeta quantomeno a rallentare il radicale spostamento degli equilibri effettuato dall’uomo negli ultimi decenni. Una sfida difficile da affrontare ma sicuramente fondamentale per la sopravvivenza sulla Terra, in vista di uno scenario futuro tutt’altro che rassicurante che è stato delineato anche nel recente Battery Day di Wall Street.

Elon Musk SpaceX Tesla Neuralink

In quell’occasione Musk, in realtà, non ha portato sul palco niente di nuovo, perchè la sua volontà è quella di far crescere le proprie aziende per passare alla produzione di massa di prodotti volti al massimo rispetto per l’ambiente. In questo senso, l’intenzione è quella di far diventare Tesla un leader del proprio settore nei prossimi cinque anni, durante i quali presentare anche modelli destinati al pubblico di massa: una compatta e, perchè no, una low cost di produzione cinese?

Questo, in ogni caso, è solo l’inizio… anche se il tempo sta cominciando a scarseggiare. “Più aspettiamo e più ci avviciniamo alla fine del mondo – ha affermato Musk nell’intervista del New York Times – Gli equilibri del pianeta sono stati alterati e non possiamo perdere tempo: non possiamo permettere che il surriscaldamento globale prosegua, nè che i ghiacci continuino a sciogliersi aumentando il livello degli oceani“. La possibile soluzione a tutto ciò? Iniziare le esplorazioni spaziali, partendo da Marte: anche perchè il Sole, tra due miliardi di anni, è destinato ad esplodere, coinvolgendo (e distruggendo) anche la Terra.

Elon Musk SpaceX Tesla Neuralink

Quando questo succederà non sono sicuro che ci saranno ancora uomini sul nostro pianeta, ma se ci saranno moriranno sicuramente – ha continuato Musk – Dobbiamo pensare a costruirci una vita da qualche altra parte, oppure attendere inermi l’estinzione. Con SpaceX la nostra intenzione è quella di conquistare Marte nei prossimi due o tre anni, il che sarà un piccolo passo per raggiungere questo importante obiettivo“.

A proposito di ambizioni, Elon Musk ha parlato anche del suo progetto per un cervello “avanzato” di tipo 2.0, i cui studi sono attualmente in corso grazie all’azienda Neuralink. Le ultime novità sono davvero sensazionali: nel prossimo futuro ci sarà la possibilità di rimuovere una parte del nostro cranio (!) per poi rimontarla a piacimento… non prima di aver impiantato dentro di essa un microchip capace di controllare gli impulsi elettrici del cervello. La sua utilità? Mettere una pezza ai malfunzionamenti del nostro corpo, permettendo, per esempio, di far tornare a camminare persone in sedia a rotelle, oppure di curare malattie rare che oggi non hanno ancora un vaccino.

Ma non è tutto! Il chip sottopelle sarà in grado di farci comunicare con gli animali, oppure di comandare dispositivi elettronici semplicemente con il potere della mente: “Se in futuro il chip impiantato sottopelle riconoscerà, ad esempio, la volontà di premere un tasto di un congegno elettronico, allora si potrà inviare quel comando senza necessità di compiere alcun movimento” ha confermato Musk. Insomma, una vera rivoluzione tecnologica che non tarderà certamente ad arrivare, ma che potrebbe creare dei forti problemi di etica: che ne pensate?

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