Il SUV compatto Maserati potrebbe debuttare a breve

Il segmento dei SUV compatti potrebbe presto vedere la presenza del baby SUV Maserati, più piccolo del Levante e pronto a competere con BMW X3 e Audi Q5.

C’è una bella novità che rischia di farsi spazio nell’affollato segmento dei SUV premium e potrebbe arrivare da Maserati. Parliamo di un modello che dovrebbe andarsi a posizionare subito al di sotto dell’ingombrante Levante e che – nelle mire della casa del Tridente – avrà il compito di vedersela con competitor decisamente agguerriti, leggi Audi Q5 o BMW X3 – tanto per citare le più note.

Un percorso che dovrebbe portare a questo nuovo modello Maserati che ha già fissato il calendario dei primi passi da compiere. I primi test dovrebbero infatti iniziare a breve sulla pista del Balocco e, secondo i bene informati – avremo a che fare con un modello fondamentale del programma di Sergio Marchionne, prossimo alla conferma ufficiale durante la prossima assemblea degli azionisti prevista tra qualche giorno.

Meccanicamente e tecnicamente il “baby SUV” Maserati dovrebbe sfruttare lo stesso telaio, di nome “Giorgio” firmato dai cugini di Alfa Romeo. Anche la rosa delle motorizzazioni dovrebbe ricalcare quella della Stelvio – con conferme interpretate dal benzina turbo da 2 litri di cilindrata al “2 e 2” diesel – compreso il velenosissimo V6 formato “Quadrifoglio” sviluppato dalla casa del Biscione insieme ai ragazzi di Ferrari. Pressoché data per certa anche la presenza di unità “mild-hybrid” mentre per il prossimo futuro la casa emiliana ha già in cantiere modelli completamente elettrici, ma questa è un’altra storia.

Probabile anche la conferma della partnership tra Maserati ed Ermenegildo Zegna che già oggi si occupa di curare gli interni della Levante. Chiaro che se la casa di moda italiana dovesse prendersi l’onere anche della nuova arrivata, avremo a che fare con un abitacolo curato come poche competitor sono in grado di offrire. Il luogo di nascita è rigorosamente l’Italia, a Mirafiori che da fine luglio “libererà” una linea di montaggio, con il “pensionamento” dell’ormai “vissuta” Alfa Romeo Mito.

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