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Infomotori.com intervista Andrea Bartolomeo Country Manager di MG Motor Italy

Infomotori.com ha intervistato Andrea Bartolomeo, Country Manager di MG Motor Italy, che ci ha parlato di mobilità del futuro, auto elettriche e strategie di vendita presenti e future

Andrea Bartolomeo dal settembre 2020 è il Country Manager Italia di MG Motor Italy, celebre marchio britannico passato poi in diversi Gruppi automobilistici fino a giungere nel 2007 al Gruppo SAIC, primo costruttore cinese a garanzia che la nuova MG poggia su solide basi tecnologiche e finanziarie. Andrea Bartolomeo vanta un’importante esperienza nel settore automobilistico specialmente nell’area sales, marketing & network avendo lavorato in tale area per più di 10 anni in FCA e successivamente proprio in una delle più importanti Concessionarie italiane (Fiori con sei sedi a Roma) come General Manager.

INFOMOTORI: Il mercato dell’automobile sta vivendo un’autentica rivoluzione col già impegnativo passaggio all’elettrificazione che è stato reso ancora più complicato dal COVID-19 e dalle sue conseguenze economiche (oltre logicamente che sanitarie) che hanno colpito pure la componentisctica con la scarsità dei semiconduttori… Come vede lo scenario internazionale e soprattutto quello italiano?

ANDREA BARTOLOMEO: “Come ha detto bene lei è in corso un cambiamento epocale sia dal punto di vista tecnologico che culturale. Lavorare con un costruttore che da oltre 10 anni sviluppa e applica l’elettrificazione alle auto è un’esperienza molto stimolante oltre che una garanzia di qualità. Il mercato si sta rivelando ricettivo, non in maniera omogenea in tutti i mercati ma sicuramente crescente. Certamente nei paesi con caratteristiche e scenario come l’Italia, molte abitazioni prive di spazi per un punto di ricarica, ancora ridotta capillarità di punti di ricarica pubblica soprattutto fast charge, la diffusione delle auto elettriche è ancora al di sotto delle potenzialità che il nostro mercato potrebbe esprimere. La contingenza non ha aiutato questo sviluppo, la crisi ha reso in generale difficile la spinta al cambio dell’auto”.

INFOMOTORI: L’Italia deve poi affrontare questo cambiamento partendo da uno dei parchi circolanti più vecchi d’Europa con milioni di Euro 0, 1, 2 e 3 che devono essere rottamate quanto prima se vogliamo migliorare la qualità dell’aria ma anche la stessa sicurezza. Cosa si può fare per risolvere questa situazione?

ANDREA BARTOLOMEO: “Lavorare a piani di incentivazione strutturali o comunque con una durata nel medio periodo faciliterebbe la pianificazione della sostituzione del parco. Anche perché incentivare questo ricambio ha anche un impatto positivo sul gettito per lo stato, oltre che nel supportare una filiera che ha un peso molto significativo sul PIL italiano”.

INFOMOTORI: Il mercato automobilistico italiano sta soffrendo notevolmente rischiando di tornare indietro di oltre 40 anni pur essendo paradossalmente l’automobile il mezzo ora più amato ed utilizzato dagli italiani che lo preferiscono ai mezzi pubblici quando monopattini, bici o scooter/moto non lo consentono. Gli incentivi da soli possono risolvere tutti i problemi o bisogna che vi sia un piano più strutturato che magari interessi la stessa fiscalità. Non c’è il rischio che stimolare le vendite oggi possa bloccarle poi fra qualche anno?

ANDREA BARTOLOMEO: “Indubbiamente il lavoro da fare deve necessariamente tenere conto di tutti gli aspetti anche quelli della fiscalità, soprattutto nelle aree in cui siamo molto più indietro rispetto all’Europa, come quella delle auto aziendali. Un sistema efficace può contribuire alla crescita anche futura, certo bisogna tenere conto della capacità di assorbimento del nostro mercato, ma come abbiamo sottolineato prima, con un circolante così datato c’è un gran lavoro da fare”.

INFOMOTORI: Il mercato delle auto con la spina è in costante crescita in tutto il mondo ed anche l’Italia partita “lenta” sta recuperando velocemente grazie agli stessi incentivi. MG Motor ha deciso di elettrificare l’intera sua gamma con importanti investimenti che hanno portato già a presentare numerose novità PHEV e BEV: come sta rispondendo l’automobilista italiano alle vostre offerte?

ANDREA BARTOLOMEO: “SAIC ha deciso i rilanciare in Europa il brand MG con una vocazione green e un’attenzione alle esigenze e ai gusti degli europei, infatti sebbene la produzione sia totalmente in Cina, la collaborazione con il centro stile inglese è massima. Questo ci ha permesso di proporre dei prodotti in linea anche con i gusti dei clienti italiani. E’
molto apprezzata la qualità costruttiva e la scelta die materiali, l’equipaggiamento ricco e la completezza delle dotazioni di sicurezza, i cosiddetti ADAS. A noi sta molto a cuore la
soddisfazione dei nostri clienti e siamo certi di offrire loro auto molto affidabili, infatti la durata della nostra garanzia di fabbrica è di 7 anni. C’è molta curiosità da parte del pubblico italiano per questo brand iconico, di capire il nuovo capitolo di questa storia ormai quasi centenaria”.

INFOMOTORI: Più del 50% degli italiani comprerebbe subito una vettura elettrica se costasse come una endotermica, avesse una buona autonomia e ci fosse una struttura di
ricarica adeguata. Secondo Lei quando si concretizzeranno questi tre pilastri e sul versante delle infrastrutture che cosa pensa che sia necessario fare considerando che ormai ogni
mese arrivano migliaia di BEV e PHEV a cui non corrisponde un altrettanto veloce adeguamento delle colonnine? Meglio delegare gli operatori o le Case dovrebbero ampliare
il proprio raggio di azione come ha fatto, per esempio, Tesla con la sua rete Supercharger?

ANDREA BARTOLOMEO: “Noi crediamo che ognuno debba fare il proprio mestiere, è importante sviluppare sinergia, dialogo per mettere a fattore comune l’esperienza sul campo,
è un vantaggio che alcune aziende si spingano a sviluppare anche verso settori nuovi, ma nel nostro caso preferiamo lavorare in partnership come ad esempio facciamo per lo sviluppo delle batterie”.

INFOMOTORI: Il lockdown ha spinto lo smartworking nel lavoro e la didattica a distanza per gli studenti, accelerando sulla digitalizzazione che la filiera automotive ha sfruttato in maniera importante. Il ruolo delle Concessionarie, in questo quadro, resterà immutato o siamo dinanzi ad importanti cambiamenti? Restando sul tema delle Concessionarie, molti nostri lettori, specie di AndiamoElettrico.it ci segnalano che non sempre i venditori sembrano motivati a vendere una BEV e talvolta la loro “conoscenza elettrica” è piuttosto debole: avete in programma azioni di rafforzamento sia sul versante della formazione che dei bonus…?

ANDREA BARTOLOMEO: “La spinta verso lo sviluppo e il rafforzamento della digitalizzazione è un grande vantaggio e la contingenza pandemica almeno in questo ha contribuito in positivo, tuttavia l’acquisto di un bene come l’automobile necessita a nostro parere di esperti professionisti che possano ascoltare le esigenze del cliente e aiutarlo, guidarlo nella scelta. Siamo convinti dell’importanza di internet per la raccolta delle informazioni, nella fase che precede l’acquisto, è diventato imprescindibile per molti interessati, ma il momento dell’acquisto ancora viene perfezionato in concessionaria. Noi siamo arrivati sul mercato italiano da pochi mesi ma la rete commerciale che stiamo costruendo, e che ha già all’attivo 15 punti, vede al nostro fianco i maggiori gruppi presenti sul nostro mercato, perché l’esperienza, la conoscenza del mercato e la capacità di offrire un servizio su misura la possono garantire solo degli esperti come loro. Stiamo investendo sulla formazione proprio per supportare la parte che esula in qualche modo dalla vendita di un’automobile endotermica, cioè affinché i consulenti di vendita delle concessionarie nostre partner abbiamo una conoscenza approfondita anche del mondo dell’energia”.

INFOMOTORI: Siamo giusto a metà dell’anno! Come si è chiuso il primo semestre 2021 per MG Motor Italy e come pensa si possa concludere l’anno alla luce dei confortanti scenari che gli esperti attribuiscono all’Italia per il 2021 e 2022 con un PIL in forte recupero?

ANDREA BARTOLOMEO: “Le cose stanno andando bene e i nostri partner commerciali sono molto carichi, tutta via dobbiamo essere realisti, abbiamo appena iniziato il lavoro e parlare di numeri è ancora prematuro. Siamo molto soddisfatti dell’avvio delle attività ma rimandiamo alla fine dell’anno le somme. in autunno arriveranno due novità molto importanti per noi, che ci aiuteranno a dialogare con un pubblico ancora più ampio. Ci rincontriamo a fine anno per fare il punto della situazione”.

INFOMOTORI: Le auto sono davvero destinate ad essere elettriche, connesse ed autonome con il volante destinato a scomparire? E fra quanto?

ANDREA BARTOLOMEO: “Io direi che bisogna andare per gradi e lasciare alle varie fasi dello sviluppo il tempo di consolidarsi, radicarsi nella cultura e nel mercato. Gli aspetti da
considerare sono molteplici e alcuni impattano sulla sicurezza, dunque non si deve avere troppa fretta”.

INFOMOTORI: Pensa che sia possibile convincere gli italiani che sia più vantaggioso affittare una vettura piuttosto che comprarla considerando anche l’accelerazione tecnologica che stiamo vivendo in questo periodo? MG Motor ha studiato qualcosa di particolare e con che risultati?

ANDREA BARTOLOMEO: “Tutto è possibile, stiamo percorrendo una strada di cambiamento che ha già trasformato l’equazione della mobilità in maniera sostanziale. Fino a soli 15 anni fa sembrava impossibile che si arrivasse a modificare la concessione della proprietà dell’auto verso il suo utilizzo. Quello che ritengo fondamentale p che non bisogna mai
perdere di vista le esigenze del singolo, intendo che devono essere ponderate le scelte che si fanno, bisogna informarsi e capire quale sia la soluzione più adatta alle nostre esigenze
altrimenti si fa un acquisto errato. Oggi il mercato offre tantissime soluzioni anche per il solo utilizzo dell’auto, e non solo dell’auto. Noi come praticamente tutti i costruttori studiamo
anche la parte dei servizi, al momento in Europa non siamo attivi in questo settore ma certamente siamo molto attivi nella ricerca e sviluppo”.

INFOMOTORI: Dopo un periodo decisamente impegnativo dovendo seguire un brand automobilistico cosi dinamico e strutturato ha già programmato le vacanze e come pensa di
ricaricarsi le batterie? Resterà in Italia o ne approfitterà per uscire dai confini dopo questo lungo blocco?

ANDREA BARTOLOMEO: Intanto concentriamoci sul business, come ho detto ci attende un autunno impegnativo. Certamente farò una pausa con la famiglia per ricaricare le pile, ne abbiamo tutti bisogno, adulti e bambini.

INFOMOTORI: Se non fosse approdato nel mondo dell’automobile , in quale settore le sarebbe piaciuto operare e perchè?

ANDREA BARTOLOMEO: Io sono approdato al mondo automotive da appena dieci anni, prima ho fatto altre esperienze, nel settore dell’energia e nella consulenza. L’evoluzione che il settore automotive sta vivendo ci sta regalando stimoli sempre nuovi e sono davvero curioso di vedere come evolverà. Dunque per ora sono soddisfatto.

Grazie mille per il tempo che ha dedicato ai nostri lettori che stanno pure loro cambiando la modalità di fruizione dell’informazione, utilizzando sempre di più gli smartphone ed apprezzando l’interoperabilità fra web e canali social che offrrono una esperienza più completa e diretta potendo poi da Infomotori.com passare direttamente sul sito della casa per ulteriori informazioni…

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