Ci sono alcune occasioni nella vita che se non le cogli, saranno perse per sempre. Chi di noi non rimpiange di non aver fatto in tempo una telefonata o di non essere riuscito a dire qualcosa d’importante prima che fosse tardi, che l’occasione sfumasse. Spesso pensiamo: “ma tanto ricapiterà l’occasione”. Molto spesso sbagliamo, l’opportunità non si ripresenta e rimane il rimpianto. Nella vita in genere capita, per gli appassionati di motori ancora più spesso, visto che la possibilità di poter guidare mezzi “speciali” o di imparare tecniche di guida avanzate sono veramente rarissime.
Proprio per questo avevamo deciso di dare risalto alle attività dell’ISAM (Istituto Sperimentale Auto e Motori) che a maggio aveva organizzato due giornate presso la propria pista all’insegna del sogno: un corso di guida a bordo della Ferrari Challenge 360 protagonista dello scorso campionato GT e un corso di drifting, la tecnica della derapata.
Evidentemente molte persone non si sono lasciate sfuggire il suggerimento, dato che i posti sono andati velocemente esauriti e l’interesse e la partecipazione sono stati molto ampi. Gli 8 gruppi da 6 persone ciascuno sono stati presto riempiti e i partecipanti hanno potuto imparare a dominare il bolide della casa di Maranello seguiti da istruttori specializzati nel corso di 24 chilometri guidati in pista. Evidentemente il prezzo incredibilmente basso di 360€, unito alla professionalità del team dell’ISAM sono stati un motivo valido per convincere tanti a trascorrere una giornata in pista. Anzi, addirittura l’evento ha richiamato un gruppo di ferraristi che, venuti a conoscenza dell’iniziativa, si sono tutti presentati ad Anagni con i loro mezzi, dando vita ad una parata assolutamente eccezionale, che ha visto sfilare sul circuito praticamente qualsiasi esemplare di Ferrari mai prodotta.
Il corso di drifting, non è stato di certo da meno: l’idea di imparare l’arte del sovrasterzo, tecnica che più d’ogni altra consente di affinare la percezione e il controllo dei limiti di un’auto, deve aver affascinato tantissime persone, a giudicare dal numero di quanti hanno contattato l’ISAM e dai molti che, purtroppo, sono rimasti fuori. Certo le auto utilizzate in questo secondo corso sono più “normali” (tutte BMW: 325i da 196CV, 320 is M-Power da 192CV e M5 da 340 CV), ma l’emozione garantita non è certo da meno: i partecipanti hanno infatti imparato a fare uno slalom in derapata, a fare l’8 sempre scodando con la macchina, a percorrere il curvone “driftando” e infine a guidare lungo tutto il tragitto come se fossero i protagonisti di un film d’azione made in Hollywood.