Jeep Trailhawk Concept

Cattiveria made in USA

Jeep Trailhawk Concept. Figlia della fusione tra la giovanile freschezza di Jeep Wrangler e la sofisticatezza di Jeep Grand Cherokee, la Concept car Jeep Trailhawk è pronta a debuttare al NAIAS 2007.
Il prototipo che attirerà gli sguardi nello stand Jeep del Salone di Detroit si caratterizza dunque per un family feeling con i modelli già in commercio, ma anche per un marcato spirito selvaggio evocato da forme aggressive e molto muscolose.
Estetica selvaggia
Il 4×4 della Jeep cavalca l’onda di un trend stilistico da cui la Casa americana non intende emanciparsi, visto e considerato il successo in patria e all’estero. Esteticamente il frontale si presenta molto aggressivo, simile al grugno incattivito di un massiccio bulldog, con tagli netti, gruppi ottici a LED, muscoloso fascione basso e sporgente paracolpi; la vista laterale veleggia verso uno stile quasi coupé, diciamo “quasi” perché, pur presentando una forma conica coupeggiante, rimane pur sempre una linea robusta, con massicci passaruota e tagli geometricamente piuttosto decisi (imponenti anche i cerchi da 22 pollici naturalmente); il posteriore infine quadra il cerchio, nerboruto, solido, compatto, caratterizzato dai due montanti piegati e dal portellone a caduta.
Il tetto esibisce una particolare conformazione frammentata in tre sezioni in cristallo trasparente removibili, utili per creare un effetto open-air piuttosto apprezzabile.
Il motore
Sorprende la scelta della motorizzazione montata su Jeep Trailhawk, un innovativo propulsore diesel 3.0 litri BLUETEC (Mercedes) erogante una potenza massima di 215 CV: potente, efficiente e con un elevato livello di rispetto dell’ambiente.
Non sappiamo se passerà dal concetto alla produzione in serie, ma sappiamo per certo che al Salone di Detroit sarà una delle protagoniste, segnale forte di un marchio che nell’ambito dei 4×4 si conferma come uno dei più quotati per storia ed aspirazioni.

ARTICOLI CORRELATI