Segnatevelo sull’agenda, risparmiate fino all’ultimo quarto di dollaro perché il 10 dicembre il mondo delle Aste si tinge di rosso con la Ferrari 290MM. Numeri come 280km/h, 320 CV, 7200 giri al minuto faranno certamente salire le offerte per la Ferrari 290MM sopra al prezzo base di partenza di 28 milioni di dollari, cercando così di diventare l’auto di maggior valore battuta all’asta. Il primo posto è ora detenuto da un’altra Ferrari, la 250 GTO Berlinetta venduta per 38,1 milioni di dollari nel 2014.
Juan Manuel Fangio, campione indiscusso di Formula 1, ha avuto il privilegio di guidare questa meraviglia del 1956. Lacrime amare scenderebbero dal viso del pilota argentino se solo fosse presente all’asta newyorkese; egli dichiarò in una intervista: «Non ho mai pensato all’auto come a un mezzo per conseguire un fine, invece ho sempre pensato di essere parte dell’auto, così come la biella e il pistone.”
Fangio ricevette la Chassis 0626 con motore V12 nel ’56 e con stile unico, preciso e con grande rispetto del motore, portò la Ferrari in pista e molte volte sul podio. Quattro rapporti più la retromarcia speriamo riescano a farla andare verso un buon acquirente che la tratti come un simile gioiello merita.