Maserati 5000 Allemano, da Little Tony agli Eagles per 1,3 milioni di Euro

Avreste mai immaginato che Little Tony e gli Eagles avessero qualcosa in comune? E che fosse una Maserati 5000?

Nonostante la lontananza tra Italia e Stati Uniti il cuore batteva per la stessa vettura, posseduta prima da Little Tony nel 1964, poi appartenuta a  Joe Walsh, chitarrista degli Eagles, all’inizio degli anni ’70: una bellissima Maserati 5000 GT Allemano rossa.

Questo bolide sarà messa all’asta il 5-6 settembre per un valore di 1,3 milioni di euro da RM Sotheby’s, casa d’aste del Regno Unito tra le più importanti, con centinaia di filiali nel mondo, la cui sede storica è in New Bond Street a Londra. Little Tony cantava: “Un cuore matto che ti segue ancora e giorno e notte pensa solo a te…” chissà se era riferita alla mitica Maserati 5000 GT. Di certo è stata una macchina che il cuore lo faceva battere per davvero.

Dal canto suo Joe Walsh dedicò veramente una parte del brano Life’s Been Good: “My Maserati does one-eighty-five; I lost my license, now I don’t drive”. Insomma, sembra che questa macchina costruita nel 1962 fece sognare un bel po’ di persone famose! Questa vettura vanta dai 32-34 esemplari, due dei quali furono rinumerati dalla casa in seguito a completa ricostruzione. La Maserati 5000 Allemano nasce come evoluzione della 3500 GT con una carrozzeria Touring risultando così una vettura più lunga e più larga, maggiormente adatta per i tragitti su strada.

Il primo esemplare con interni in crema e dettagli in oro zecchino fu per lo Scià di Persia, famoso per aver divorziato dalla principessa Soraya. La 5000 GT vanta di un motore V8 con 350 CV, trazione posteriore, cambio con 4 marce, freni a disco anteriore e a tamburo nei freni posteriori. Il nome Allemano è dato dalla carozzeria di Torino dal nome del suo proprietario Serafino Allemano.

La “5000 GT” era un’auto costruita “su misura” dei desideri di chi la ordinava, con un costo almeno doppio rispetto a una “3500 GT” . Una delle GT personalizzate fu di Gianni Agnelli che ha rivisitato la vettura con il telaio Pininfarina con linee simili alla Ferrari 400 Superamerica. Possiamo dire che una delle auto più famose e poliedriche della casa Tridente.

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