I motori diesel resisteranno altri vent’anni, parola di BMW

Durante  Salone dell'Auto di Francoforte, Massimiliano Di Silvestre, presidente di BMW Italia, ha fatto il punto sulla mobilità del futuro: "Motori diesel e benzina saranno con noi ancora per tanto tempo, ma in due anni raddoppieremo la vendita di auto elettriche"

Le auto elettriche sono ormai una realtà nelle nostre città e i massicci investimenti fatte dalle varie case indicano una direzione ben precisa, ma la strada per avere una mobilità completamente a zero emissioni è ancora lunga. Lo sanno bene in BMW e per questo l’azienda tedesca non smette di fare ricerca e sviluppo sui motori a combustione.

Elettrico sì, ma i motori a combustione resistono

Ne è convinto anche Massimiliano Di Silvestre, presidente di BMW Italia, che durante il Salone dell’Auto di Francoforte è stato raggiunto dai colleghi dell’Ansa per fare il punto della situazione: “Riteniamo che la tecnologia dei motori diesel ci accompagnerà per i prossimi 20 anni. Quella dei motori benzina, invece, per i prossimi 30 anni“. Insomma, per il momento, la via dell’elettrico e quella dei motori tradizionali sono parallele e una non esclude l’altra: “Entro la fine di quest’anno avremo oltre mezzo milione di veicoli a emissioni zero in circolazione – ha aggiunto -. Nel 2023, con ben due anni di anticipo, raggiungeremo l’obiettivo di avere 25 modelli elettrificati. Di questi 25, più della metà saranno completamente elettrici. Tutti gli studi sono concordi nel ritenere che la percentuale di elettrificazione delle motorizzazioni al 2025 sarà al massimo del 30%. Risulta quindi evidente come la maggior parte delle vetture in vendita a quella data sarà ancora equipaggiata da motorizzazioni convenzionali“.

Secondo un’indagine interna, nei prossimi due anni, il gruppo BMW prevede di raddoppiare le vendite di auto elettriche anche grazie all’arrivo di ben cinque modelli, i3, i4, Mini elettrica, iX3 e iNext.

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