Mercedes CL 500 4Matic Sport: prova su strada della coupé sportiva ed elegante

Abbiamo provato la Mercedes CL 500 BlueEFFICENCY 4matic Sport, una coupé sportiva grazie alla trazione integrale ed al motore V8, elegante nell'immagine e nell'equipaggiamento

Mercedes CL 500 BlueEFFICENCY 4matic Sport: tutto in una macchina
La Classe CL è un’auto di lusso, fin dalla sua nascita, avvenuta con il modello del 1991, come versione coupé della Classe S (sono infatti accomunate dalla stessa piattaforma, più corta di 8,5 cm nella CL).
Quella attuale è la terza serie, il cui progetto è stato denominato C216 e prodotta dal 2006. La prima serie venne denominata C140 per essere poi seguita, dal 1999, dalla C215.
Tutte le serie sono contraddistinte da una doppia chiave di lettura, sportiva ed elegante, con una linea che riesce a coniugare come meglio non potrebbe entrambi i concetti, grazie a un profilo filante privo di montante, tetto curvo e un anteriore imponente.
La sua lunghezza, superiore ai cinque metri, la rendono una coupé anomala, la più lunga del mondo prima dell’arrivo della Roll-Royce Phantom Coupé (la supera di ben 54 cm) ma si pone allo stesso livello delle sue rivali, come la BMW 650i (leggi Serie 6 Coupé); la Bentley Continental GT; la Maserati Granturismo; la Ferrari 612 Scaglietti oppure la Jaguar XK. Insomma non un segmento isolato ma, visto il prezzo, sicuramente di nicchia.
La lunghezza superiore ai cinque metri (5,10 per dovere di precisione), nonostante sia una coupé, permette un’abitabilità per quattro persone, con un buon accesso al divano posteriore, dove non si gode certo di una visibilità esterna ampia ma si sta comodi.

Design esterno della Mercedes CL 500 4Matic
La classe prima di tutto. La linee di questa grande coupé sorprendono per le soluzioni studiate per rendere elegante una vettura dall’animo sportivo, grazie anche a lavorazioni artigianali, cioè senza ’ausilio di macchinari ma solo grazie alle esperte mani di meccanici selezionati con cura.
Gli esterni esprimono una personalità forte, di sicuro impatto, che all’inizio appare arrogante ma una volta conosciuta si può capire che si tratta del carisma Mercedes.
La linee della carrozzerie sono raffinate e formali in un insieme armonioso, dovendo coniugare sportività ed eleganza, portato all’apice all’anteriore con il maestoso frontale con la stella a tre punte centrale e al posteriore con la coppia di scarichi integrati nel paraurti.
Lo spirito tecnologico invece viene lasciato ai gruppi ottici sagomati con luci diurne, luci di posizione e indicatori di direzione a LED.

Abitacolo-salotto per la Mercedes CL 500 4Matic
Se esternamente abbiamo davanti un’auto caratterizzata da un accento sportivo, internamente ci troviamo in un salotto: interni in morbida pelle beige (ma si possono scegliere in tutto cinque combinazioni cromatiche) e inserti in legno (disponibili con quattro diverse venature) accolgono comodamente quattro persone. L’unico appunto che possiamo sollevare è l’eccessiva alternanza di questi materiali, soprattutto nella zona del volante e della consolle.
Inoltre, per creare la giusta atmosfera, anche le luci soffuse “ambient” (di serie solo sui modelli a 12 cilindri, a richiesta per altri modelli) create da un lieve fascio di luce con LED che scorre lungo gli inserti delle porte e sulla plancia. In questo modo, l’abitacolo appare ampio ed accogliente.
Il motore V8 ha un carattere dinamico per questo, in caso di lunghi viaggi l’abitacolo garantisce il miglior comfort possibile. Per questo motivo la CL 500 non offre solo (ampio) spazio, ma anche un vero e proprio programma di relax durante il viaggio.
Il modello in prova infatti disponeva dei sedili anteriori Multicontour: grazie a sette camere d’aria dei sostegni laterali degli schienali e i cuscini vengono riempiti d’aria nelle curve, garantendo così un eccellente supporto laterale anche nelle strade a serpentina, inoltre i quattro programmi stimolano la muscolatura della schiena con un movimento rotatorio.

Mercedes CL 500 spinta da un motore V8 da 435 CV
Eleganza nell’immagine ma anche nella sostanza, soprattutto sotto il cofano, grazie un motore 8 cilindri da 320 kW (435 CV) da 4.663 cm3 che garantisce una velocità massima, autolimitata, di 250 km/h.
Rispetto al modello precedente, i tecnici sono riusciti nel triplice obiettivo di abbassare la cubatura a 4.663 dai 4.966; aumentare la potenza a 435 CV (contro i 306) e a ridurre i consumi del 22%. infatti il consumo dichiarato dalla casa di Stoccarda per la CL 500 4Matic è di 9,9 litri/100 km sul ciclo misto. Questo è stato possibile, oltre grazie al downsizing, anche alla funzione Sart/Stop che spegne temporaneamente il motore ai semafori e nelle code, facendo risparmiare carburante.

Sistemi di sicurezza impeccabili per la Mercedes CL500
Il modello in prova aveva a disposizione i migliori sistemi di sicurezza realizzati per le vetture Mercedes.
Tempomat con regolazione della distanza di sicurezza Distornic Plus, incluso Brake Assist BAS PLUS ed il sistema frenante PRE-SAFE®.
Essi interagendo perfettamente tra loro, garantiscono il massimo della sicurezza, scambiandosi informazioni per muoversi con sicurezza.
Il Tempomat con DISTRONIC PLUS a velocità comprese fra 0 a 200 km/h, aiuta il guidatore a mantenere il veicolo alla distanza desiderata (temporaneamente) rispetto al veicolo che precede.
Il BAS PLUS nelle frenate di emergenza può contribuire ad accorciare lo spazio di frenata, mettendo a disposizione una pressione frenante adeguata nell’eventualità di un pericolo, non appena il guidatore frena.
Se viene rilevato il pericolo di una collisione tra 0 e 200 km/h e il guidatore non aziona i freni tempestivamente, il sistema frenante PRE-SAFE® attiva segnali di allarme luminosi ed acustici. In caso di mancata reazione ai segnali, circa 1,6 secondi prima dell’impatto calcolato viene avviata una frenata parziale automatica decelerando fino 4 m/s2. Se il sistema valuta la situazione come altamente critica e non rileva alcuna reazione del guidatore, 0,6 secondi prima di una collisione calcolata come inevitabile può subentrare una frenata d’emergenza automatica.
Il Torque Vectoring Brake garantisce una migliore aderenza al suolo e quindi maggiore sicurezza, riducendo lievemente il numero di giri effettivi della ruota posteriore interna alla curva per migliorare la tenuta di strada.

Impressioni di guida sulla Mercedes CL 500 BlueEFFICENCY 4matic Sport
Degli interni abbiamo detto tutto. Una volta seduti sull’avvolgente sedile del guidatore crediamo di fare invidia anche ad Haran Banjo: veniamo colpiti da come il legno e la pelle si mescolano ma questo primo impatto viene assorbito in poco tempo, il tempo di  sistemarci e notare come tutti i comandi, la consolle centrale e lo schermo multimediale sono a portata di mano. Sembra davvero di essere al volante di una navicella spaziale, solo che è elegantissima. Questa sensazione viene rafforzata dal tettuccio apribile in vetro che rende ancora più luminoso l’abitacolo, anzi ci fa sentire in contatto con l’ambiente esterno.
Dopo una manciata di minuti passata a fare la conoscenza degli interni e per capire dove sono esattamente i pulsanti che ci interessano (tra gli altri, comandi del condizionatore, della radio, delle luci, delle informazioni di viaggio etc…), troviamo il motivo per metterci in viaggio: accendiamo il V8 da 435 CV e la navicella si aziona. In folle la CL 500 è silenziosa ed emette un silente rombo. Il cambio automatico a 7 velocità innesta le marce con precisione e rende la guida facile comoda e priva di sforzi.
La novità assoluta sono i sedili massaggianti Multicontour che danno una sensazione aliena ma volendo si può trovare il programma che si preferisce tra quelli presenti oppure disattivarlo.
In città la navicella di Stoccarda si muove placida, l’unico problema riguarda i parcheggi, ma la comodità non è solo una mera sensazione ma una realtà dura da abbandonare.
Il cambio automatico 7G-Tronic Plus è di nuova concezione e, nei multipli cambi di ritimi cittadini gli innesti sono appena percettibili a favore di un ottimo comfort di marcia.
Le sospensioni lavorano indipendentemente e sono rigide quanto basta sia in curva sia al volante, che non ha bisogno di troppi sforzi per comandare questa grande coupé.
A maggior ragione nelle lunghe percorrenze, durante le quali l’ovattato salottino artigianale preparato a mano a Stoccarda isola completamente dal mondo esterno, salvo solo l’impetuoso rombo del propulsore in accelerazione che riempe l’ambiente col suo suono basso e sordo mentre affondiamo il piede sul pedale in sorpasso. La coppia di 700 Nm è disponibile fin da 1800 giri al minuto e aiuta molto la CL 500 sia nei sorpassi che nelle uscite in curva, andando a sopperire al pur preciso innesto del cambio automatico grazie anche alla sovralimentazione biturbo con intercooler. Inoltre, si può fare affidamento sulla trazione di tutte e quattro le ruote, che rendono questo coupé-transatlantico ben piantato sull’asfalto.
Ma non bisogna eccedere troppo, altrimenti il benzinaio rischia di diventare il vostro miglior amico e voi il suo principale finanziatore.

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