Mercedes GLK – Test Drive

Dopo Audi Q5, ecco un altro pretendente al trono di BMW X3. Abbiamo guidato a Dusseldorf la nuova Mercedes GLK, SUV media di lusso al debutto in un segmento bollente: sta arrivando anche la Volvo XC60

Mercedes GLK – Test Drive. Dusseldorf. Un carattere forte ha, inevitabilmente, dei lati spigolosi. Se tanto mi da tanto, il carattere della Mercedes GLK è di quelli… da prendere con le pinze! In parata assieme alla vecchia G, il nuovo SUV compatto della Stella a tre punte mette in mostra la sua voglia di sorprendere, di uscire dal coro del “rotondo è bello”. Gli spigoli ci sono, dappertutto: nel frontale massiccio, nella fiancata, nei parafanghi squadrati, nel posteriore verticale. Non manca nemmeno una scalfittura orizzontale davanti e dietro, che un sagace collega ha definito “pettinatura con la riga in mezzo”. Il tutto su di un corpo vettura non mastodontico, ben proporzionato e sicuramente accattivante. La qualità è ottima, come da copione. Gli interni (squadrati, ma forse l’avevate già intuito…) sono funzionali, ricchi di regolazioni per il comfort e pieni zeppi di optional multimediali come l’interfaccia per iPod. I motori al lancio sono 3, tutti a sei cilindri e tutti abbinati al cambio automatico 7G-Tronic. Si parte con il 280 benzina da 170 cavalli e 300 Nm, per poi salire al 350 da 272 cavalli e 350 Nm. L’unico diesel è il 320 CDI da 224 cavalli e 540 Nm, in attesa del 220 CDI Blue EFFICIENCY da 170 cavalli e 400 Nm che arriverà ad aprile 2009. Il ritardo non ne tarperà certo le ali, visto il consumo dichiarato eccellente: 6,9 litri ogni 100 chilometri nel ciclo combinato. I prezzi vanno dai 47.060 della GLK 280 Chrome ai 58.678 della 320 CDI Edition1, mentre la 220 (che presenta anche un allestimento “base” oltre a Chrome, Sport ed Edition1) richiede un assegno da 39.900 a 46.860 euro.

ARTICOLI CORRELATI