Mercedes TecDay Real Life Safety

Mercedes organizza un evento in grande stile per descrivere nel dettaglio tutti i nuovi sistemi di sicurezza attiva e passiva presenti sull'imminente Mercedes Classe E, in arrivo al Salone di Detroit 2009

Mercedes TecDay Real Life Safety. Ha più radar di una portaerei e più telecamere di una piccola stazione televisiva privata, ma non è un’ammiraglia e non è neanche una stazione TV. E’ questa l’impressione che si ricava dopo aver preso conoscenza di tutti i sistemi di sicurezza montati sulla nuova Classe E della Mercedes che sarà presentata ufficialmente al salone dell’automobile di Detroit. In seguito , nella primavera del 2009 gli stessi sistemi saranno veicolati sulla Classe S e poi, chissà, forse anche su vetture più economiche. La presentazione dei nuovi sistemi di sicurezza è avvenuta a Lipsia durante la manifestazione che gli organizzatori hanno denominato “TecDay Real Life Safety”. Sicurezza degli occupanti innanzitutto, grande attenzione nel contempo per prevenzione degli incidenti automobilistici e la diminuzione della loro gravità. Risultato raggiunto implementando sofisticate tecnologie di sicurezza: pare che ora le vetture Mercedes, dotate dei nuovi sistemi, siano in grado di vedere, sentire ed agire autonomamente. Alcuni dei sistemi presentati sono già stati sperimentati e adottati dalla Casa tedesca da tempo, come l’ABS, l’ESP, il Brake assist e il PRE-SAFE, i nuovi sistemi si basano sulle esperienze realmente vissute, su situazioni che sulle strade si verificano tutti i giorni: lo scopo è di prevenire modelli molto comuni di incidenti, specialmente quelli con conseguenze serie, indagando sulle cause degli incidenti che possono esere la distanza tra veicoli, la velocità, la stanchezza del pilota, l’oscurità o la poca visibilità, il cambio improvviso di corsia. Per la prevenzione di queste cause la Mercedes si avvale di sensori radar e di camere . Le telecamere monitorano tutta l’area intorno alla vettura e sono in grado di interpretare situazioni di reale pericolo. Una di queste telecamere fa in modo che il guidatore si renda conto di aver inavvertitamente cambiato corsia (il sistema lo segnala con un leggero tremolio del volante). A differenza degli altri sistemi di questo tipo, il Lane Keeping Assist, si rende conto se il cambio di corsia è avvenuto intenzionalmente: se per esempio acceleriamo per superare un veicolo, o freniamo fortemente e ci spostiamo lateralmente, esso non reagisce. Un’altra camera situata in alto sul parabrezza “vede” i segnali di limite di velocità e li fa vedere sul display davanti al guidatore. Quante volte ci siamo trovati nella situazione, per esempio quando ci sono lavori in corso, di non ricordare, perché non abbiamo visto il cartello, qual’è la velocità consentita in quel tratto. Ebbene, il sistema ce lo ricorda senza possibilità di errore.

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