MINI Cabrio con rate da 230 euro al mese: la sorpresa è dietro l’angolo

La MINI Cabrio One viene offerta con rate da 230 al mese tramite finanziamento MINI Financial Services. Ma non è tutto oro quello che luccica, dato che tra anticipo, rate con TAEG quasi al 6% e valore residuo, si pagano circa 3mila euro in più rispetto al valore chiavi in mano dell'auto.

L’inverno volge lentamente al termine e gli automobilisti appassionati di spider e cabrio sognano di “scappottare” le loro vetture o di acquistarne una nuova fiammante. Come la MINI Cabrio One che viene proposta a 230 euro al mese con MINI Financial Services e con la possibilità, a fine finanziamento, di restituire l’auto o di riscattarla. Un’offerta invitante, almeno fino a quando si fanno due conti e si leggono le postille scritte in piccolo.

L’offerta, che sul sito MINI troviamo sotto la voce Free2Drive, indica questa formula finanziaria come perfetta “per tutti coloro che desiderano sostituire frequentemente l’auto con minimi impegni di capitale contando sin da subito sulla garanzia del valore residuo futuro. Con MINI Free2Drive devi solo scegliere la tua MINI e il piano finanziario più adatto alle tue esigenze scegliendo tra molteplici opzioni quali anticipo (o eventuale permuta), durata, chilometraggio”.

Questa l’offerta nel dettaglio:
Nuova MINI Cabrio One. Stay Open.
Tua a 230 € al mese. *
Finanziamento MINI Free:
Anticipo: 6.350 €
47 Rate a 230 €
Dopo 48 mesi sei libero di restituirla o sostituirla con una nuova MINI
TAN 4,25%
TAEG 5,69%

* Un esempio per MINI One Cabrio con formula di Finanziamento MINI Free. Prezzo chiavi in mano 23.050 € IVA e messa in strada incluse, IPT esclusa. Il prezzo della vettura è indicativo e potrebbe essere soggetto ad aggiornamento da parte di MINI Italia. Anticipo o eventuale permuta pari a 6.350 €. Durata di 48 mesi con 47 rate mensili pari a 229,74 €. Valore residuo minimo finale garantito a 48 mesi /60.000 km pari a 8.436,15 €. TAN fisso 4,25%. TAEG 5,69%. Importo totale del credito 16.700 €. Spese istruzione pratica 350 €. Spese incasso 5 € a rata. Imposta di bollo 16 € come per legge addebitata sulla prima rata. Invio comunicazioni periodiche per via telematica. Importo totale dovuto dal Cliente 19.484,70 €. Salvo approvazione di BMW Bank GmbH – Succursale Italiana. Fogli informativi disponibili presso le Concessionarie MINI aderenti. Offerta valida fino al 31/03/2017. Vettura visualizzata a puro scopo illustrativo. Messaggio Pubblicitario con finalità promozionale.

Quello che balza all’occhio, oltre al corposo anticipo da quasi 6.500 euro pari a più di 27 rate da 230 euro, è il tasso più elevato rispetto a quello di quasi tutte le offerte della concorrenza. Il TAN  fisso​ è quotato 4,25% e il TAEG invece è del 5,69%. A fronte di un prezzo chiavi in mano di 23.050 €, il cliente ne deve invece corrispondere in totale 19.484,70 €​  a cui aggiungere il valore residuo che, a sua volta, sorprende​ per la stima minima garantita dopo  48 mesi /60.000 km, pari a 8.436,15 €. Un valore residuo non molto alto, per una MINI Cabrio One con soli 3 anni di vita e un chilometraggio presumibilmente piuttosto basso​.

Sicuramente se, come avverte Mini Italia, si cambia spesso la vettura si finisce per pagare solo la rata di 230 euro mensili, ma non si spunta nessuno sconto sulla vettura nuova ed il valore residuo è a discrezione della casa che magari spunta ben di più rivendendolo ad un altro cliente: insomma la MINI Cabrio è davvero una bella scoperta ma è meglio stare attenti se non volete fare brutte scoperte coi finanziamenti di molte marche visto che MINI è in buona compagnia nelle promozioni un po’ troppo ottimistiche e lanciate con slot non proprio completi ed esaustivi quando si dice “tua a 180 euro” o “tua a 199 euro” o su una Suv inglese “tua a 400 euro” al mese, ma prima e dopo le sorprese sono sempre in agguato.

La situazione comunque è in miglioramento rispetto al passato, pur ricordando che il costo del denaro per le banche è negativo al pari dello stesso Euribor (le banche devono pagare se tengono il denaro fermo!) e quindi chiedere tassi di interesse TAN sopra il 4% non è proprio friendly… ! ​

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