Mitsubishi Colt – Test Drive

Piccole Lancer crescono: arriva la nuova Mitsubishi Colt, più stile e tanta sostanza per sfidare senza complessi le rivali europee Fiat Grande Punto, Renault Clio e Peugeot 207

Nuova Mitsubishi Colt – Test Drive. Milano – Torniamo al quartier generale milanese di Mitsubishi per la seconda volta in poco tempo. Questa volta, al posto della Lancer Evolution, ci aspetta la nuova piccola di famiglia, ovvero la Mitsubishi Colt in versione 2009. E’ nuova soprattutto fuori, prende ispirazione proprio dalla famiglia Lancer con il muso cattivo che la distingue in mezzo al traffico, ma anche sottopelle si è lavorato parecchio. Interventi mirati a risolvere qualche pecca della vecchia generazione, comunque ben accettata dal mercato con le sue 267.000 unità vendute. I motori sono due benzina di 1.1 ed 1.3 litri, da 75 e 95 cavalli rispettivamente, rivisti per essere più vivaci pur consumando meno. Sono diminuiti gli attriti interni ed il peso (monoblocco in alluminio, coperchio testata e collettore in resina), mentre rimane sul milletrè il cambio robotizzato AllShift a 6 rapporti. Il propulsore più piccolo è invece abbinabile al GPL, con potenza praticamente invariata e, soprattutto, con l’accesso ai massimi contributi statali. All’interno vige la regola “stile e praticità”, come dimostrano il pavimento piatto ed il divanetto posteriore abbattibile secondo la proporzione 40/60. Buono lo spazio di carico: la 5 porte dispone di un vano da 186 a 1.032 litri. Le versioni sono 2, a tre o cinque porte, proposte negli allestimenti Inform ed Invite. Si va dagli 11.550 euro della 1.1 3p Inform ai 15.000 della 1.1 5p GPL Ivite. Per chi ama correre c’è poi l’aggressiva Ralliart, sia 3 che 5 porte, con il suo vivace 1.5 Turbo da 150 cavalli ed un allestimento a dir poco corsaiolo.

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