Neat Burger, la catena di fast food vegano con Lewis Hamilton

Lewis Hamilton è entrato nel board di amministrazione di Neat Burger, la nuova catena fast food vegana servita da Beyond Meat. Prima apertura a Londra

Lewis Hamilton è tra i fondatori di Neat Burger, una catena di fast food vegano che debutterà a breve a Londra per poi espandersi in tutta l’Inghilterra e -se le cose dovessero andare per il verso giusto- anche nel resto d’Europa. Il fuoriclasse britannico, vegano convinto, crede che l’abolizione delle carni rosse possa essere una risposta concreta alla crisi climatica che stiamo vivendo in questi anni. D’altronde la produzione di carne è la prima responsabile del riscaldamento globale (bovina per circa il 70%, suina attorno al 20%) e, semplicemente, non è sostenibile.

Neat Burger punta quindi ad offrire cibi equivalenti in termini di gusto e nutrimento rispetto a quelli che siamo abituati a mangiare, utilizzando però unicamente ingredienti vegani. La produzione vera e propria della “carne” è affidata alla Beyond Meat, società statunitense (che tra il board degli investitori vede Leonardo DiCaprio) che produce ogni tipo di surrogato, dalle salsicce alle polpette vegane.

A sfruttare le ricette di Beyond Meat per un fast food vegano per prima è stata KFC, che ha lanciato il “pollo fritto vegetale” in uno store di Atalanta, capace di far registrare il sold-out in breve tempo. La cosa, ovviamente, ha spinto l’azienda a prendere in seria considerazione la possibilità di introdurre pietanze vegane nei propri menù. Beyond Meat racconta che con l’acqua contenuta in una piscina di medie dimensioni si riescono a produrre 312 hamburger di bovino e, con lo stesso quantitativo, 60.847 hamburger vegani, i quali non contengono soia.

Neat Burger arriverà presto anche in Italia.

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