Nuova Kia Picanto 2017, prova su strada della citycar poca spesa e tanta resa

Kia Picanto arriva, dopo Sportage e Rio, ad un importante restyling. abbiamo messo alla prova la nuova citycar coreana, che ha sorpreso per la qualità costruttiva davvero elevata in base al prezzo ed il design ben curato. Ecco la nostra prova di Kia Picanto 2017.

Ancora un nuovo modello per Kia nell’ambito di rinnovamento del prodotto. Dopo Sportage e Rio arriva ora in Italia la nuova versione della Picanto, la piccola di segmento A che è diventata nel tempo la vettura fondamentale per le vendite e la percezione del brand coreano.

Una Kia che continua a crescere e a piacere sempre di più agli automobilisti italiani, che negli ultimi tempi ne hanno acquistate in numero superiore alle aspettative. Il gruppo Hyundai-Kia nel 2016 ha stabilito il nuovo record di vendite, consolidandosi al 5° posto automotive a livello mondiale; nello specifico solo la Kia l’anno scorso ha avuto una crescita del 13,1%, con una quota di mercato del 2,9%. Numeri davvero significativi per un marchio salito timidamente alla ribalta – dopo essere stato parecchio osteggiato per la provenienza – e ora sempre più riconosciuto per il design europeo dei suoi prodotti, per la bontà di costruzione, per l’alta tecnologia e infine per i famosi 7 anni di garanzia, a tutela di tutti i propri prodotti.

La Picanto, dopo il debutto nel 2004 e una vendita astronomica a livello mondo, ebbe il suo primo facelift nel 2007 (oltre 15.000 unità vendute in Italia) e l’introduzione del Gpl nel 2009. Due anni dopo arrivò la seconda generazione (confrontare nella fotogallery le differenze) e due anni fa un secondo facelift, prima di arrivare ora alla terza generazione.

Design all’avanguardia

 

Una Picanto molto rinnovata e con uno stile grintoso che la fa ammirare ancora di più. Nell’affollamento di offerta delle citycar la Picanto si difende molto bene, sgomitando tra concorrenti come Panda, 500, Fortwo, Aygo, i10 e up!, per citarne alcune. Sono quattro le colonne del nuovo prodotto Kia – come ha spiegato Fabio Martucci, product manager Kia Italia – che sostengono le decisioni di acquisto da parte degli automobilisti italiani: il design, la funzionalità, la tecnologia e le performance. Partendo dal primo scopriamo i gruppi ottici collegati dalla nuova e più ampia griglia Tiger Nose, le prese d’aria laterali e la griglia inferiore che formano il nuovo look della nuova Picanto.

La vista laterale è sottolineata dagli spigoli che percorrono le fiancate all’altezza delle spalle e dei sottoporta, conferendo così un grande slancio e la netta sensazione di stabilità. Molto belli i cerchi in lega da 14″ per la versione Cool e da 16 per la GT-Line, un allestimento questo per la prima volta nella gamma Picanto, identficativo dei modelli più sportivi della gamma e caratterizzato dalle modanature nere, rosse e argento presenti nella griglia, nelle prese d’aria laterali, lungo i sottoporta e nella carenatura posteriore, con i terminali cromati del doppio scarico.

All’interno un ambiente moderno e raffinato, di livello superiore, ricavato utilizzando nuovi materiali e nuove soluzioni per accentuare la sensazione di qualità percepita. La spaziosità è stata ulteriormente accentuata dall’andamento orizzontale che caratterizza il design degli interni. La plancia ampia è dominata dal grande schermo centrale da 7″ (optional per Cool, di serie per GT-Line), collocato in modo da apparire “sospeso” nell’abitacolo, mentre tutti i comandi principali sono a portata di mano
e a vista. Le dimensioni rimangono uguali alla precedente versione (3,595 mt), ma il passo è aumentato di 15 mm migliorando l’abitabilità, mentre la riduzione dello sbalzo anteriore di 25 mm ha accresciuto la sensazione di sportività. A parità di ingombro, la nuova generazione di Picanto offre un rapporto dimensioni/abitabilità ancora superiore all’attuale, come pure una indubbia versatilità. Il bagagliaio è suddiviso su due livelli (piano regolabile per 145 mm) e, con una capacità di 255 litri (55 in più della versione attuale), si pone ai vertici della categoria. E’ inoltre unica la versione, a 5 posti.

Gamma e Motori

 

La gamma comprende tre propulsori a benzina: gli aspirati 1.0 da 67 Cv e 1.2 da 84, con migliorie nella messa a punto e nelle emissioni. In arrivo entro la fine dell’anno il 3 cilindri T-GDI da 100 Cv e una coppia di 172 Nm (solo per il GT-Line), che utilizza un turbocompressore e sistema di iniezione ad alta pressione (200 bar). Gli iniettori hanno fori realizzati con tecnologia laser per la migliore polverizzazione del carburante e la migliore combustione.

La nostra prova

Infomotori ha testato la nuova Picanto durante la presentazione internazionale a Sitges, trovando la novità Kia migliorata rispetto alla precedente. Oltre a essere molto piacevole, soprattutto l’allestimento GT-Line, abbiamo riscontrato la buona scorrevolezza di marcia e la tenuta di strada. In centro città come in autostrada la Picanto si trova sempre a suo agio e sembra di guidare una vettura più grande. Il motore milledue va molto bene, ma per chi ama correre (sempre nei limiti, naturalmente) denota una leggera impasse in seconda marcia, che verrà sicuramente ovviata con il turbo. Usandola tranquillamente in città, o nei percorsi suburbani, non ci si accorge nemmeno. Abitabilissimi anche i posti posteriori e bellissimi i nuovi colori introdotti. Riguardo ai sistemi di sicurezza e all’infotainment non ha nulla da invidiare alle competitor, anzi; nella tecnologia è best in class.

I prezzi non sono male, ma con le promozioni di lancio si risparmia davvero. La versione City costa 10.800 euro con clima, l’Active 11.300 e la Cool 12.500, mentre la GT-Line top di gamma (anche con la retrocamera) bisogna versare 15 mila euro. Il prossimo anno questa versione con l’1.0 costerà quasi mille euro di meno. Sabato 8 aprile ci sarà l’inaugurazione del Progetto Arese InStore nel grande CC lombardo e anche il primo dei due giorni di Porte Aperte.

Per i primi due mesi Kia offrirà uno sconto base di 1.500 euro e diverse agevolazioni finanziarie, davvero appetibili. Non sono previste per ora versioni elettriche (2020-21) e nemmeno con il cambio automatico.

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