Nuova Mazda5 Test Drive

Cinque cavalli in più, 400 cc in meno ed una “cura dimagrante” di 120 chili: così Nuova Mazda 5 1.6 diesel riduce le emissioni di 21 grammi per chilometro ed i consumi del 15%. E sfida Toyota Verso, Vw Touran e Opel Zafira

Su strada

Comoda, ariosa, spaziosa. Molto spaziosa. Nuova Mazda 5 si presenta così a chi si siede o si accomoda in qualità di passeggeri. La strumentazione è funzionale e disposta in modo razionale. Niente da dire sulla visibilità, agevolata lateralmente dai due grandi specchietti retrovisori. Il motore è una piacevole sorpresa. Nel senso che non si fa mai desiderare. La coppia si sente tutta quando c’è bisogno di una vigorosa iniezione di forza: si tratta di 270 Nm, peraltro disponibili ad un numero di giri inferiore (già a partire da 1.750 giri) e in un lasso più ampio (fino a 2.500). Il cambio è preciso e fluido: niente passaggi a vuoto. La velocità massima è di 180 chilometri all’ora (ma sull’autostrada isolana è comunque preferibile evitare di spingersi a tanto…ma nella prova si raggiungono comunque i 160: ma è meglio non vantarsene). Una volta scaldato il motore (la temperatura ottimale si raggiunge più rapidamente grazie ad alcune innovazioni tecnologiche), anche quel pizzico di rumorosità in più che si avverte in partenza viene poi assorbito. “Sorprende” (ma neanche tanto) la facilità con la quale si addomestica questo mpv da 4,585 metri di lunghezza e una tonnellata e mezzo di peso. Anche lo sterzo, infatti, è in linea con le prestazioni coerenti di questa vettura che, probabilmente, ha nella parte posteriore il suo meno convincente impatto estetico. Insomma: il “lato B” è da rivedere. Ma per tutto il resto, Mazda 5 1.6 diesel è una vettura comoda e invitante.

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