Protagonisti del padiglione numero 22 del Motor Show di Bologna sono i prodotti Opel. In particolare, spicca la ristilizzata Astra, un modello di indiscusso successo. Le modifiche estetiche sono minime, mentre la gamma benzina beneficerà di un nuovo 1.600 turbocompresso da 180 cavalli. I meno esigenti potranno comunque optare per una moderna versione aspirata da 155 cavalli.
Sul fronte diesel, iniezione di potenza per i due CDTI da 1.7 litri: da 90 a 110 cavalli e da 100 a 125 cavalli, con un incremento rispettivo della coppia di 20 e 40 Nm. Altra novità interessante è Antara, il ritorno di Opel nel segmento SUV dopo i fasti della Frontera. Degna di nota l’adozione della sofisticata trazione integrale “intelligente” Itcc (un differenziale elettroidraulico a gestione elettronica garantisce in ogni situazione una ripartizione ottimale della coppia motrice tra asse anteriore e posteriore: in caso di necessità fino al 50% della coppia).
La nuova Antara è lunga 4,57 metri, ovvero dimensioni analoghe a una berlina di classe media: misure sufficenti a garantire una buona abitabilità senza compromettere la maneggevolezza in città. L’abitacolo è caratterizzato da un design moderno e da finiture di indubbia qualità. Dulcis in fundo, gli amanti della sportività potranno rifarsi gli occhi con la nuova Opel GT, erede dell’omonima biposto lanciata nel 1965.
Il nuovo modello si preannuncia chiaramente ispirato alla celebre antenata, pur con standard tecnici al passo coi tempi (e con le mode). Due posti secchi, motore quattro cilindri turbo da circa 260 cavalli e trazione posteriore: quanto basta per capire che con questa nuova GT Opel fa veramente sul serio.