Opel GT Concept: a Ginevra la sportiva del futuro

Una sportiva ridotta all'essenziale, un concept dagli antenati illustri come la GT del 1968. Opel rappresenta così la sua filosofia per il futuro.

All’86° Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra (3-13 Marzo 2016) Opel presenterà la GT Concept, una vettura che incarna lo spirito d’innovazione che da sempre muove la casa tedesca. Opel fu infatti la prima ad aprire uno studio di design in Europa, nel 1964.

Nella GT Concept non vi sono maniglie, specchietti retrovisori o tergicristalli. E’ ridotta all’essenziale, pura espressione della passione ed introduce la prossima fase della filosofia stilistica di Opel.

“Con la Opel GT Concept compiamo un ulteriore passo verso maggiori emozioni e un piacere di guida superiore. La GT Concept dimostra quali sono i valori attuali di Opel, ovvero fiducia, ambizione e innovazione. Intendiamo conquistare clienti con ogni nuovo modello,” ha dichiarato Karl-Thomas Neumann, CEO di Opel Group, in fremente attesa dell’anteprima mondiale di Ginevra.

L’ispirazione è senz’altro quella della Opel GT del 1968, che ebbe un successo così strepitoso da meritare la promozione da Concept nel 1965 a modello di serie solo tre anni più tardi. La GT si distingueva per innovazioni come i fari anteriori a scomparsa e vantava una forma slanciata e proporzioni perfette, non gravate da ornamenti superflui. Questa concept senza compromessi di Erhard Schnell voleva essere soprattutto un’affermazione di stile.

La GT Concept evidenzia una volta di più lo spirito pionieristico di Opel. Una macchina dinamica, con la tipica linea rossa che suddivide orizzontalmente la carrozzeria del veicolo e ne definisce le proporzioni, rendendo questa concept sportiva molto più larga e piatta. Gli pneumatici anteriori rossi, montati su cerchi con uno sfrontato design ispirato ai pattini a rotelle, ricordano una motocicletta Opel, la Motoclub 500 che era già all’avanguardia per la propria epoca (il 1928), e sfoggiava due sgargianti pneumatici rossi. Qui si fermano i legami della GT Concept con il passato. Il cofano anteriore allungato, l’assenza del cofano posteriore, il doppio scarico centrale e, ovviamente, il nome, fanno riferimento all’originale GT. Eccetto questi elementi, la Opel GT Concept è un modello originale, senza alcun segno rétro.

“Con la GT Concept mettiamo in mostra le caratteristiche eccitanti ed emozionanti del marchio Opel. E’ una vettura drammatica, scultorea e piena di innovazioni, tutti elementi che fanno parte della nostra tradizione, e che continuano a essere presenti nei nostri modelli. Nel 1965, Opel sviluppò la Experimental GT, un veicolo modernissimo caratterizzato da una forma scultorea pura. Sicuramente è difficile reinventare un’icona, ma proprio come la Experimental GT si poneva all’avanguardia allora, così fa la GT Concept oggi: una vettura pura, minimalista e allo stesso tempo audace e senza compromessi. La coupé dimostra in maniera convincente il continuo sviluppo della nostra filosofia stilistica L’arte scultorea incontra la precisione tedesca,” ha dichiarato Mark Adams, Vice President, Design Europe.

La meccanica è quella di una vera sportiva: motore anteriore centrale e baricentro basso a garanzia di prestazioni dinamiche eccellenti. Il motore è derivato dal 3 cilindri turbocompresso già presente su ADAM, Corsa ed Astra ed eroga 145 CV con 205 Nm di coppia massima. La potenza viene inviata all’asse posteriore dotato di differenziale meccanico autobloccante attraverso un cambio sequenziale a sei velocità, con palette al volante. Lo 0-100 è garantito in meno di 8 secondi e il fondoscala è posto a 215 km/h.

Un’ulteriore caratteristica della Opel GT Concept sono i gruppi ottici anteriori con indicatori di direzione integrati. Grazie a una modernissima tecnologia di proiezione, la luce appare tridimensionale. I fari attivi full LED di ultima generazione risultano ovviamente perfetti per questa tecnologia. I fari Opel IntelliLux LED a matrice, che consentono di guidare con gli abbaglianti senza accecare gli altri guidatori, sono già stati presentati su nuova Astra nel 2015 e hanno vinto il premio SAFETYBEST. Il design dei fari viene completato dallo stile tridimensionale dei gruppi ottici posteriori che rendono la nuova GT inconfondibile anche di notte.

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