Pagani Huayra Lampo, l’arte secondo Horacio Pagani e Lapo Elkann

Garage Italia Customs presenta la Pagani Huayra Lampo, one-off ispirata al concept Fiat Turbina del 1957

L’atelier Garage Italia Custom ha presentato a Milano la nuova Pagani Huayra Lampo, un gioiello di alto artigianato costruito in collaborazione con l’atelier Pagani. L’auto è stata arricchita sia per quanto riguarda design e finiture che per quanto concerne la tecnica. Ad oggi la vettura è stata portata a Newport Beach, in California.

La Huayra Lampo infatti presenta un’aerodinamica rivista rispetto al modello -se così si può definire- standard: il Pacchetto Tempesta si compone di griglie frontali  più ampie, mentre appendici aerodinamiche sono state poste attorno allo splitter anteriore e sui brancardi. Le griglie stesse si compongono di un pattern che riproduce il lampo, cosa che oltretutto migliora sensibilmente il passaggio dell’aria.

La Pagani Huayra Lampo è stata pensata con lo scopo di portare a galla le sinergie con il Marchio del Lingotto, ispirandosi nel nome e nello stile a un concept dimenticato degli anni Cinquanta. L’auto è la Fiat Turbina, datata 1954, e viene ripresa nella livrea bianco rossa e in piccoli dettagli che rincorrono l’abitacolo.

Pagani Huayra Lampo Interni


“Lavorare a stretto contatto con Horacio Pagani e tutto il suo team è stato molto emozionante 
in tutte le fasi della realizzazione della Lampo. -ha raccontato Lapo Elkann – Pagani Automobili rappresenta l’eccellenza nella costruzione artigianale delle automobili, un esempio di stile, eleganza e tecnologia. Tutte le loro auto hanno il nome di un vento. Noi abbiamo scelto il Lampo, un altro elemento della natura ricco di forza, il preludio a qualcosa di inaspettato e sempre magicamente diverso”

Le parole del Patron di Garage Italia si sono incontrate con quelle del fondatore del prestigioso brand automotive: ”È stato un vero piacere lavorare con Garage Italia Customs su questa vettura.- ha dichiarato Horacio Pagani  –Un bellissimo e interessantissimo esercizio che ci ha permesso di allontanarci dalla costa, di osare e di scoprire sempre qualcosa in più. Purtroppo il viaggio è finito, perchè la macchina è finita e siamo qui a presentarla, ma sarebbe bello ricominciare daccapo”. –

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