Peugeot nuova 307: Test Drive

Tutte le motorizzazioni soddisfano le severe normativa antinquinamento Euro4 e sono abbinate ad un cambio manuale a 5 rapporti ad eccezione dei 2.0 HDi FAP che dispongono di una marcia in più! Il benzina 1.6 da 110 CV si può avere anche con il cambio automatico Tiptronic Porsche con comando sequenziale. Questo cambio “autoattivo” a […]

Tutte le motorizzazioni soddisfano le severe normativa antinquinamento Euro4 e sono abbinate ad un cambio manuale a 5 rapporti ad eccezione dei 2.0 HDi FAP che dispongono di una marcia in più!
Il benzina 1.6 da 110 CV si può avere anche con il cambio automatico Tiptronic Porsche con comando sequenziale. Questo cambio “autoattivo” a gestione elettronica ha quattro rapporti ed un comando elettronico delle funzioni di regolazione e di passaggio di marcia.
Su strada
Migliorare una vettura come la 307 non è impresa facile, rappresentando già uno dei modelli più interessanti e validi del segmento sul versante dinamico. Eppure Peugeot è riuscita nell’impresa lavorando di fino su molte componenti, rendendo la 307 ancora più bella e divertente da guidare.
Il posto di guida permette di trovare facilmente la propria posizione ideale, tanto che dopo pochi chilometri sembra di averla da mesi, prendendosi subito certe libertà che la sua meccanica accetta di buon grado.
Lo sterzo è diretto, consentendo parcheggi facili in città, e bello preciso nel misto veloce, dove si apprezza il cambio privo di impuntamenti con una bella lode per il cambio automatico che raccomandiamo vivamente.
La 307 ha un cuore sportivo che viene domato da un ottimo sistema frenante e soprattutto da un telaio da leader e non a caso la WRC Peugeot si basa sul pianale della CC…
Su strada è un vero piacere guidare questa 307, specie con le motorizzazioni più brillanti ed ancor di più con una scoperta CC che consente di assaporare la guida open air in gran confort e spazio.
Se la precedente generazione ci ha pienamente convinto, la nuova Peugeot 307 è andata oltre grazie all’affinamento di mille dettagli che hanno trasformato una buona vettura in una ottima in grado di avvicinarsi alle stesse rivali del segmento premium, da cui le separa il prezzo e non certo la qualità!
Validi i benzina, ma i Diesel sono un’altra musica per merito della loro coppia ai bassi regimi che consentono di sfruttare appieno la potenza senza penalizzare i consumi che restano sempre decisamente contenuti.

ARTICOLI CORRELATI