Pininfarina Nido elettrica

Svelato il primo prototipo di un pionieristico programma di vetture elettriche interamente disegnate, progettate e costruite a Cambiano.

Pininfarina Nido elettrica è il regalo che il celebre marchio di design si è fatto per i suoi 80 anni. Lo scorso venerdì, infatti, duranti i festeggiamenti è stata svelata la piccola Nido EV, una vettura elettrica interamente disegnata, progettata e costruita nel Centro stile e ingegneria Pininfarina di Cambiano. Un’auto che guarda orgogliosa al futuro come risposta italiana alla Smart e che candida Pininfarina a diventare un polo di riferimento per lo sviluppo di automobili a batteria.

La piccola elettrica (lunga meno di tre metri, leggermente più grande di una Smart) è il primo prototipo del “Programma di Sviluppo Nido”, piattaforma modulare da cui si svilupperanno nuove tipologie di vetture ibride ed elettriche.
Pininfarina ribadisce in questo modo la sua volontà di puntare ad una mobilità sostenibile, fatta di scelte pionieristiche e lungimiranti e declinata in varie forme.

Il “Programma di Sviluppo Nido” prevede, tuttavia, lo sviluppo di due ulteriori versioni con dimensioni leggermente maggiori: la prima, ibrida con il motore endotermico posizionato nella parte anteriore ed il motore elettrico nel posteriore; la seconda, elettrica con il motore nella parte anteriore. In entrambi i casi, il posizionamento del motore consente di aumentare l’abitabilità a 4 posti e ottenere una migliore ripartizione delle masse.

Ad alimentare il prototipo Nido EV è una batteria Zebra Z5 al Ni-NaCl, che offre notevoli livelli di sicurezza e affidabilità. L’autonomia a carica completa è di 140 km e la velocità massima di 120 km/h (limitata elettronicamente), mentre l’accelerazione 0-60 Km/h è garantita in 6,7 secondi. La compatibilità ambientale della batteria Zebra Z5 è accresciuta dalla totale assenza di sostanze chimiche nocive o inquinanti e dalla loro riciclabilità al 100%: a fine vita, infatti, le batterie vengono riciclate in fonderia per poi essere utilizzate per la produzione di acciaio inox. Il prototipo è inoltre equipaggiato con pneumatici “verdi” sviluppati da Pirelli con particolare attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità ambientale e al risparmio.

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