Porsche non produrrà più auto Diesel dal 2018

Porsche rinuncia al Diesel dopo aver fermato la vendita di nuove unità a febbraio 2018. Per il marchio di Stoccarda non si tratta di una grande rinuncia: al suo posto vedremo tanto plug-in Hybrid.

Oliver Blume, Presidente di Porsche, ha ufficializzato attraverso alcuni giornali tedeschi l’addio del marchio di Stoccarda al Diesel.

Apprezzati soprattutto sulla gamma SUV, i propulsori a gasolio cederanno il posto all’ibrido plug-in, anche considerando che quando (circa una decina d’anni fa) Porsche presentò la prima Cayenne Diesel gli appassionati storsero il naso: chi produce sportive non dovrebbe fare auto a gasolio.

I fatti poi, e l’eccezionale livello tecnico raggiunto dal Gruppo Volkswagen, hanno fatto cambiare idea a molti. Con il Dieselgate però, le cose sono cambiate. Il gruppo ne sta (giustamente) subendo gli strascichi e Porsche non è stata da meno, specialmente in mercati come quello statunitense dove i consumatori sono particolarmente attenti a questo tipo di cose.

Le parole di Blume, che riportiamo integralmente, sono piuttosto chiare:

Porsche non sta demonizzando il Diesel. Il gasolio è, e rimarrà, una tecnologia propulsiva importante.

Noi, come produttori di auto sportive per i quali il Diesel ha sempre giocato un ruolo secondario, siamo arrivati alla conclusione che in futuro non vorremmo avere in gamma vetture Diesel.

Ovviamente continueremo ad avere cura dei nostri clienti che anno scelto l’auto a gasolio con la professionalità che si aspettano da noi.

Non abbiamo mai prodotto autonomamente motori Diesel – i motori, infatti venivano forniti da Audi – ad ogni modo, l’immagine di Porsche ne ha sofferto. Questa crisi del Diesel ci ha portato veramente diversi problemi”

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