USATA
cerca auto nuove
NUOVA

Prezzo delle auto elettriche con incentivi

Ecco una lista delle auto che potrebbero rientrare negi prossimi incentivi sulle auto ecologiche a basse emissioni, con prezzi calcolati con lo sconto incentivi. Ce n'è per tutti i gusti, dalle citycar elettriche alle sportive ibride

Incentivi auto elettriche in arrivo a Giugno
L’auto elettrica è una tecnologia che nel nostro paese stenta ancora a decollare come ha fatto in altri paesi, anche europei, dove le auto elettriche cominciano ad essere una fetta piuttosto significativa del mercato. Colpa forse di una passione per i motori tradizionali, per i cavalli e il rombo dei cilindri, ma anche del colpevole ritardo nel proporre una politica di incentivi a sostegno dello sviluppo di questo mercato, che permette di ridurre l’inquinamento e le emissioni.

Due fasce di bonus, 5.000 euro per le elettriche e 1.200 euro per GPL e Metano
A giugno dovrebbero partire i primi incentivi per le auto ecologiche, se il Parlamento approverà il testo adottato dalle Commissioni Trasporti e Attività Produttive della Camera, con Incentivi alle auto elettriche. Due le fasce individuate, con sconto di 5000 euro per le auto che si attestano su emissioni di 50 g/km di CO2, dunque le auto elettriche o ad autonomia estesa, e di 1200 euro per i modelli sotto i 95 g/km, ovvero quelle dotate di impianto a GPL o Metano, Bifuel o dei nuovi motori benzina a 3 cilindri come il TwinAir. Per maggiori informazioni: Incentivi impianto GPL e Metano

Nella fascia di bonus più alta, da 5.000 euro, rientrano in realtà le poche auto attualmente disponibili nel listino del nuovo che dispongono del solo motore elettrico, e sono pertanto omologate a emissioni zero, così come quelle ad autonomia estesa, che sfruttano un motore endotermico per ricaricare le batterie.

Le Citycar elettriche
In testa si posiziona così il trittico di PSA Peugeot Citroen e Mitsubishi, ovvero Peugeot I-ON, Citroen C-Zero e Mitsubishi I-MieV, con prezzi che andrebbero così a partire rispettivamente e 23.318 euro 23.321, 31.800 euro. Le due citycar francese sono state le più vendute in Italia anche senza incentivi, ma con immatricolazioni che di certo non incidono sui bilanci del gruppo automobilistico. In arrivo anche la Smart elettrica, al momento in fase di pre-ordine con una caparra di 450 euro.

Berline elettriche e ad autonomia estesa
Salendo di segmento interessante il prezzo della Renault Zoe, elettrica pura che vedrebbe il proprio listino partire da 16.650 euro, mentre la Nissan Leaf avrebbe il prezzo di partenza a 33.500 euro. Infine le due gemelle auto dell’anno 2012, ovvero Chevrolet Volt e Opel Ampera, che possiedono la tecnologia ibrida ad autonomia estesa, che permette grazie ad un motore a combustione di aumentare la carica delle batterie fino a 800 km di percorrenza. I due modelli del Gruppo americano General Motors andrebbero così ad avere un prezzo di listino rispettivamente di 38.350 e 40.500 euro.

Le eccezioni da definire
Più complicato il discorso per il quadriciclo leggero o pesante Renault Twizy, che se rientrasse negli incentivi potrebbe raggiungere un prezzo di 1.990 euro andando a competere così con uno scooter. Da definire poi la situazione per due auto ibride plug-in in arrivo sul mercato, ovvero la Toyota Prius Plug-in e la Volvo V60 Plug-in Hybrid. La giapponese infatti alterna emissioni zero per i 25 km percorribili in modalità elettrica, a quelle di 85 g/km di CO2 in modalità Full Hybrid. Se fosse tenuta in considerazione la media di 49 g/km rientrerebbe di diritto nei 5.000 euro di incentivo, mentre se venisse considerato solo il valore maggiore lo sconto scenderebbe a quello di 1.200 euro.

5.000 euro di bonus anche per l’elettrica di lusso Fisker Karma, che vedrebbe il suo prezzo di partenza attestarsi a “soli” 101.450 euro, si attende già la fila ai concessionari

 

TAGS:
Articoli più letti
RUOTE IN RETE