Repower presenta a Garage Italia il White Paper per la mobilità sostenibile

Presentato a Milano il White Paper di Repower, alla terza edizione dell’evento sono stati presentati spunti e riflessioni sulla mobilità sostenibile

Presso Garage Italia, punto di riferimento dei principali eventi automotive a Milano, è stato presentato White Paper di Repower “Mobilità sostenibile e veicoli elettrici”: una occasione periodica per fare il punto sulla situazione della mobilità sostenibile. All’evento hanno partecipato Fabio Bocchiola, A.D. di Repower, Marco Granelli, Assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune Milano, Alberto Viano, A.D. LeasePlan Italia e Alessandro Lago, direttore responsabile di motor1 (ex Omniauto).

Dall’incontro emergono considerazioni interessanti circa i futuri sviluppi di un mercato dell’elettrico che cresce in doppia cifra e che tocca oggi temi quali la shared economy, particolarmente gradita ai millenials, e la guida autonoma – che nei prossimi anni prenderà sempre più piede.

Sul tema dell’elettrico il rapporto, da sempre considerato autorevole e fortemente indipendente, prevede che entro i prossimi 20 anni le vetture alimentate a batteria saranno il 55% del venduto e andranno a costituire il 33% del parco auto circolante – rappresentando quindi una massa importante e rilevante del mercato.

A livello europeo il mercato cresce e a parte casi eccezionali come la Norvegia – dove il modello elettrico è consolidato ed affermato, ogni nazione sta cercando la propria strada. In Italia siamo fanalino di coda dell’Europa nonostante i numeri siano promettenti, specie negli ultimi 12 mesi.

Oltre ai BEV (battery electric vehicle) – che hanno raddoppiato le vendite rispetto a dicembre dell’anno precedente – si nota un mercato sempre più indirizzato all’ibrido plug-in: una soluzione facile ed economica per avvicinarsi al mondo dell’elettrificazione.

Sul tema della ricarica, da sempre vero punto di domanda per i potenziali acquirenti di vetture elettriche, la rete sta crescendo a livello europeo mentre in Italia le colonnine scarseggiano, ma stanno progressivamente arrivando. Confrontando i numeri italiani con il mercato tedesco vediamo che nel nostro paese è in corso un piano di installazione di 13.000 colonnine veloce e 6.000 ultra veloce contro gli 1,2 milioni di colonnine previste nel mercato tedesco entro il 2020.

Nel White Paper viene trattato inoltre il mercato cinese, il terzo dopo Norvegia e Svezia e in particolare viene portato all’attenzione l’esempio di NIO, un costruttore orientale che sta riscuotendo molto successo e che solo nel mese di dicembre 2018 ha consegnato oltre 3.300 esemplari del proprio SUV ES8, un prodotto interamente elettrico che si sta affermando come punto di riferimento per la clientela premium.

Nel nostro paese è stata di recente introdotta una nuova tassazione per i veicoli maggiormente inquinanti e questo probabilmente potrà essere interessante per tutti coloro i quali sono alla ricerca di un veicolo a basse emissioni. Il bonus per chi sceglia di affidarsi una vettura a basso impatto ambientale è interessante ed inoltre si può beneficiare di una detrazione pari al 50% sulle spese sostenute fino a € 3.000 per l’installazione di colonnine di ricarica.

Verso un mondo connesso

Il mondo delle applicazioni per smartphone fa parte il nostro quotidiano e non c’è giorno in cui non ci affidiamo ad una o più applicazioni per rendere più semplice il nostro quotidiano. Anche Repower partecipa a questa innovazione attraverso una applicazione lanciata nell’anno 2018 e che supporta la mobilità elettrica segnalando la disponibilità di colonnine di ricarica lungo il percorso fornendo anche recensioni e consigli su quelle che possono essere destinazioni turistiche nella zona. L’applicazione si chiama Recharge Around e può essere scaricata presso il proprio store di riferimento.

Dal possesso all’uso

Estrema attenzione viene dedicata anche al mondo del car sharing, elemento molto utilizzato dai giovani e che sta prendendo sempre più piede in tutte le altre categorie di utilizzatori. Per esempio le aziende oggi fanno sempre più affidamento a questa tipologia di servizio per i propri dipendenti così da a coprire le esigenze di mobilità senza necessariamente dover essere vincolati al possesso di una vettura.

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