Saturn Vue Green Line – Test Drive

Anche gli USA aprono le porte all'ibrido per rendere i SUV ancor più “verdi”

Saturn Vue Green Line – Test Drive. CERAM – Come abbiamo già avuto modo di dire, la nosta escursione al Bibendum Challenge Michelin 2006 è stata un’ottima occasione per apprezzare le proposte delle maggiori case mondiali. In particolar modo il gruppo General Motors si è presentato in gran forze, sfoggiando sul circuito parigino del CERAM vari modelli della sua vasta gamma.
Come sapete, GM può contare su una folta schiera di “marchi” differenti per stile, immagine e sostanza, che spesso beneficiano dell’appartenenza ad un unico colosso per condividere particolari tecnici o progettuali. L’interessante vettura che vi presentiamo risponde al nome di Saturn Vue Green Line, e non è altro che la versione ibrida dell’omonimo SUV statunitense. Linea pressochè invariata quindi, mentre sotto il cofano pulsa un sistema ibrido benzina-elettrico tanto semplice quanto efficace.
Massima efficienza L’abbinamento del motore-generatore elettrico con un tradizionale propulsore a benzina di 2.4 litri è realizzato per ridurre al minimo gli sprechi di carburante senza penalizzare le prestazioni generali del mezzo. L’unità termica 2.4L VVT a quattro cilindri eroga ben 170 cavalli, cui si aggiunge la spinta generata dal rotore elettrico in fase di accelerazione. Quest’ultimo provvede poi a ricaricare le batterie al nichel durante le decelerazioni, o quando si viaggia a velocità costante.
Ma la funzione del motore elettrico non finisce qui: esso infatti è incaricato di far funzionare i dispositivi di bordo, l’aria condizionata ad esempio, quando durante le soste avviene lo spegnimento automatico del propulsore a benzina. Il cambio è un comodo automatico a quattro rapporti, mentre il risultato in termini meramente economici parla di una riduzione di circa il 20% rispetto ad un sistema tradizionale.

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