Speciale: Forza Fiat !

L’amministratore Delegato della casa torinese ha presentato, a Governo e sindacati, il piano finanziario di rilancio per il marchio italiano. 18 miliardi di euro saranno investiti in tre anni per riportare a pieno utilizzo i vari stabilimenti e reimpiegare al 100% la manodopera attuale entro la fine del 2008. Una considerevole parte di questo investimento sarà dedicato alla ricerca e sviluppo che si vedrà dedicare 7.5 miliardi di euro.
Il nuovo piano industriale presentato da Marchionne vedrà la realizzazione di 20 nuovi modelli e di 23 restyling di vetture già presenti nel mercato. Fra le novità c’è molto interesse per l’annuncio della messa in produzione della nuova 500 che prenderà il via a partire dal 2007 negli stabilimenti polacchi.
Durante il 2006 sono fissati anche il lancio della prima SUV griffata Lancia, un restyling della Ypsilon e il facelift dell’Alfa GT. Il 2007 sarà invece l’anno delle grandi novità che andranno a coinvolgere soprattutto Fiat e Lancia. Sono infatti attesi i restyling rispettivamente di Panda, Idea e Musa e sarà presentata una nuova Fiat, attualmente nominata D200, che dovrebbe posizionarsi nel segmento G – delle station wagon -. Sempre in quell’anno dovrebbe teoricamente – non c’è ancora la conferma ufficiale – essere presentata la tanto attesa nuova “500” e dovrebbero debuttare anche due nuovi modelli Lancia per i segmenti C e D.
Dal fronte motorizzazioni, Marchionne ha annunciato la produzione dal 2007, presso lo stabilimento di Termoli, di un nuovo propulsore a benzina Fire 1.4 16 V Turbo. A Pratola Serra verrà prodotto, sempre dal 2007, un nuovo motore diesel 1.6 a 4 cilindri. Presso il Fiat Powertrain Technologies sono allo studio un piccolo motore bi o tri cilindrico a basso impatto ambientale, che dovrebbe debuttare nel 2010, e un innovativo sistema con tecnologia Multiair a controllo elettronico delle valvole che dovrebbe anch’esso ottimizzare i consumi e ridurre gli agenti inquinanti e sarà disponibile tra il 2008 e il 2009.
Per quanto riguarda i dipendenti del gruppo Fiat, Marchionne ha dichiarato che nessun impianto sarà chiuso e che in quasi tutti i casi, a parte Termini Imerese, entro il 2008 la percentuale di manodopera occupata ( prendendo come punto di partenza quella impiegata durante il 2005) sarà superiore al 100% in tutti gli impianti, mentre sarà del 80% nello stabilimento siciliano.
Un progetto decisamente aggressivo e ben organizzato a cui Infomotori.com non può che fare il più grosso “in bocca al lupo” ed unirsi agli appassionati con un forte “FORZA FIAT” !!! La redazione di Infomotori.com seguirà tutti i passaggi di questa riscossa italiana ed il favore con cui i nostri lettori stanno accogliendo Fiat Grande Punto ed Alfa 159 fanno proprio ben sperare.

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