Suzuki Swift Sport, provata la rivale di Fiat 500 Abarth

Abbiamo provato per voi la compatta giapponese in versione sportiva, al debutto sul mercato nel mese di novembre, con un corso di guida sicura gratuito per l'acquisto entro fine gennaio. Fra le rivali Fiat 500 Abarth, Mini Cooper, Ford Fiesta 1.6 e Citroen DS3

Suzuki Swift Sport provata per Infomotori sulle strade della Catalogna
Eccola qui, sulle strade della Catalogna, in Spagna, la nuova Swift Sport, la vettura che incarna il dna corsaiolo della Suzuki e che farà il suo esordio sulle strade europee nel fine settimana del 19 novembre, al prezzo di 17.900 euro. 

E’ una splendida compatta questa quarta generazione della Swift, arrivata in Italia nel lontano 1983, poi, via via aggiornata fino alla nascita, nel 2006, della Sport, la “sprintosa”, quella che ha fatto innamorare una schiera di giovani. Perché erano in grado di divertirsi alla guida di un mezzo particolarmente prestazionale, di dimensioni contenute sotto i 4 metri di lunghezza, a consumi ed emissioni basse, ma soprattutto estremamente sicuro. Poi, dopo la quarta generazione di Swift, lo scorso anno, ecco apparire a settembre, al Salone di Francoforte, il modello Sport che continua la tradizione Suzuki nella progettazione di auto sportive compatte perfettamente equipaggiate.

Non è cambiata molto la nuova Swift Sport rispetto alla precedente del 2006, venduta nel mondo in 2 milioni di esemplari. E’ leggermente più lunga di 4 cm, (ora è metri 3,890) grazie ai nuovi paraurti anteriori e posteriori che definiscono la linea aggressiva in modo più deciso. I miglioramenti però della vettura non riguardano tanto l’estetica quanto la meccanica. E soprattutto il motore. 

Motore potenziato per Suzuki Swift Sport
Il 1.6 litri a benzina a 16 valvole che equipaggia la nuova Swift Sport è un’evoluzione del propulsore precedente. La struttura base a 4 cilindri è la medesima, ma la potenza massima arriva a 136 cavalli, 10 in più e la coppia massima raggiunge i  160 Nm, rispetto ai 148 della versione precedente. Questi sensibili miglioramenti sono stati possibili grazie al perfezionamento dei condotti di aspirazione, che ora sono a geometria variabile e che creano un effetto di sovralimentazione, una specie di turbocompressore naturale. L’aumento di potenza e della coppia è stato raggiunto anche aumentando l’alzata delle valvole di aspirazione e con l’introduzione di un nuovo cambio a 6 marce (non più 5) con una sesta marcia di riposo. Tutto questo ha portato anche a una notevole riduzione delle emissioni che ora si attestano sui 147 grammi per km di CO2 e a un calo dei consumi del 10% che è passato dai 7 litri a 6,4 litri ogni 100 km, a fronte di una accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,7 secondi con un miglioramento di 2 decimi di secondo. 

Alte prestazioni dunque per la nuova Swift Sport, ma anche tanta sicurezza che è integrata al design della vettura grazie all’uso intensivo di acciaio ad alta resistenza che consente di ottenere una carrozzeria in grado di offrire un alto livello di garanzia per gli occupanti, senza penalizzare la maneggevolezza della guida. Inoltre la compatta giapponese ha una lunga serie di dotazioni di accessori di sicurezza, offerti senza alcun sovrapprezzo, che comprende fra l’altro sette airbag, il sistema Esp, Abs con Ebd e due attacchi Isofix sui sedili posteriori.

Comportamento su strada della compatta sportiva giapponese
Per Infomotori abbiamo guidato a lungo la nuova Suzuki Swift Sport sulle strade collinari a ridosso di Barcellona, ricavandone una buona impressione. In effetti quello che maggiormente ci ha impressionato è stata la generosità del propulsore, ma soprattutto l’elevato valore di coppia che ci consentiva di riprendere agevolmente, anche dopo gli ampi curvoni in salita che ci rallentavano la marcia. La Sport giapponese è una vettura dai due volti: nel traffico cittadino si presenta docile e tranquilla, maneggevole e facile da parcheggiare; si scatena però sul misto, anche se l’aderenza non è proprio ideale come è capitato a noi, guidando sotto un diluvio universale. 

Anche l’abitacolo è improntato sulla sportività. Il profilo dei sedili anteriori, con la seduta e lo schienale avvolgenti, offre il massimo sostegno in curva, dando al guidatore la giusta sensibilità sul comportamento del mezzo. Buono lo spazio per i passeggeri, anche se quelli che siedono dietro sono un pochino sacrificati, specie quelli di una certa altezza. Discreta la capienza del vano bagagli che raggiunge i 211 litri, estendibili a 892 litri con i sedili posteriori reclinati. 

Auto giovane come Fiat 500 Abarth, Mini Cooper e Citroen DS3
Ovviamente la Swift Sport è un’auto che fa l’occhiolino ai giovani. E in effetti il direttore generale di Suzuki Italia Massimo Nalli ha precisato che la Sport sarà acquistata prevalentemente da persone con età dai 25 ai 40 anni, con una buona percentuale di donne. Trattasi di clienti con uno stile di vita dinamico, alla ricerca di una vettura con un design originale e che consenta una guida sportiva ma che, non necessariamente hanno bisogno di una vettura dalla grosse dimensioni. Purtroppo i volumi di vendita sono abbastanza limitati: 500 unità sul mercato italiano nell’arco di un anno, in attesa anche del modello a 5 porte, il cui arrivo è previsto nel corso del 2012.

Incluso nel prezzo di Suzuki Swift Sport un corso di guida sicura
Abbastanza agguerrito il gruppo delle concorrenti di cui fanno parte la Fiat 500 Abarth, la Mini Cooper, la Ford Fiesta 1.6 litri e la Citroen Ds3.  Il prezzo è di 17.900 euro; a chi acquista però la vettura entro la fine del prossimo gennaio avrà la possibilità di partecipare gratuitamente ad un corso di guida sicura e veloce della durata di due giorni su un circuito italiano. Un’opportunità da non perdere.  

 

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