Toyota Avensis 2.2 D-4D: Test Drive

Per quanto concerne le prestazioni, segnaliamo che per la 2.2 D-4D da 150 CV Toyota dichiara 210 km/h di velocità massima ed uno 0-100 effettuabile in 9.3 secondi. La più potente versione da 177 CV, invece, parte da fermo e tocca i 100 km/h dopo 8.6 secondi e raggiunge 220 km/h di velocità massima.< I […]

Per quanto concerne le prestazioni, segnaliamo che per la 2.2 D-4D da 150 CV Toyota dichiara 210 km/h di velocità massima ed uno 0-100 effettuabile in 9.3 secondi. La più potente versione da 177 CV, invece, parte da fermo e tocca i 100 km/h dopo 8.6 secondi e raggiunge 220 km/h di velocità massima.
< I consumi nel ciclo combinato sono contenuti: il costruttore dichiara 6.0 litri/100 km per la 150 CV e 6.1 per la 177 CV.
Su strada L’abbiamo già detto anche nel long test drive della 2.0 D-4D che potete trovare sulle pagine di Infomotori.com: questa Avensis non sa ne da carne ne da pesce. Certamente è un compitino ben fatto, di quelli che la maestra etichetta con la sigla “bene”, ma per arrivare ai livelli di eccellenza stilistica italiana e tedesca ne manca ancora molta di strada…
Ci piacerebbe andare subito oltre ma anche l’arredamento fa poco o nulla per uscire dall’anonimato…anche se sfoggia un livello qualitativo molto elevato. Le plastiche della plancia, ad esempio, sono ottime se confrontate con gli standard della categoria così come i tessuti e le pelli utilizzate per i sedili dei modelli più lussuosi sono di livello superiore.
Anche la funzionalità e l’ergonomia dei comandi che interfacciano l’utente con i numerosi congegni elettronici presenti nella vettura è di buon livello, così come merita un giudizio positivo la posizione di guida che è da berlina tradizionale e lascia spazio anche i piloti di più alta statura.
Ma il protagonista di questo test drive non è la Avensis ma il nuovo 2.2 D-4D che sarà disponibile da subito nella versione da 150 CV e con qualche mese di ritardo nella più prestante 177 CV. Abbiamo avuto la possibilità di guidarli entrambi in anteprima riscontrando notevoli differenze in termini di erogazione: parlare di meno potente o più potente è un eufemismo quando si ha a che fare con propulsori così prestanti, ma in ogni caso la differenza è sostanziale.

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