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Toyota non sfugge ai richiami e difetti

La casa automobilistica famosa per il Kaizen, la qualità totale ed il just in time per ridurre le scorte paga lo scotto della qualità dei suoi fornitori che hanno costretto Toyota a richiami di milioni di vetture negli ultimi anni. Anche il 2021 non sfugge alla regola

Premessa doverosa: richiamare un veicolo che potrebbe avere un difetto di fabbrica è assai comune e deve inteso positivamente per l’attenzione rivolta verso il cliente e l’automobilista. Certo ce da un marchio di qualità fa specie verificare il numero così importante di richiami con un sistema che dovrebbe bloccare la produzione ogni volta che si presenta un difetto.

La stampa internazionale ci racconta di molti richiami e spesso davvero numerosi. The Car Guide attraverso il giornalista Guillaume Rivard il 1 marzo 2021 ci segnala ben “1,9 milioni di Toyota RAV4 sotto inchiesta negli Stati Uniti”. Il reporter ci segnala che “In questi giorni sentiamo parlare molto dei rischi di incendio nei veicoli, per lo più veicoli elettrici”. L’ultima ad entrare a far parte della lista è la Toyota Rav 4, nello specifico la generazione precedente (2013-2018) nelle varianti benzina e ibrida.

Almeno 11 denunce di incendio sono state presentate finora negli Stati Uniti. La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha quindi deciso di avviare un’indagine che copre circa 1,9 milioni di unità. Secondo i documenti pubblicati dall’NHTSA, gli incendi sono sempre iniziati sul lato sinistro del vano motore dove si trova la batteria da 12V. La maggior parte si è verificata durante la guida del RAV4, ma quattro proprietari si sono lamentati dello scoppio di un incendio con il motore spento.

Un terminale della batteria da 12 V può cortocircuitare il telaio, provocando la perdita di alimentazione elettrica, lo stallo del motore o un incendio. L’NHTSA afferma che l’installazione impropria della batteria o la riparazione della collisione front-end è stata un fattore nei reclami, anche se i suoi investigatori cercheranno di capire meglio cosa sta contribuendo agli incendi.

Finora, Toyota non ha emesso un richiamo o raccomandazioni specifiche, ad esempio se i proprietari di RAV4 devono parcheggiare all’aperto e lontano da altri veicoli. A seconda dei risultati dell’indagine, l’NHTSA potrebbe costringere la casa automobilistica a richiamare le R4V4 difettose. Su entrambi i lati del confine tra Canada e Stati Uniti, la Toyota RAV4 è ora il veicolo non pick-up più venduto sul mercato. L’ultima generazione introdotta per l’anno modello 2019 sta riscuotendo un enorme successo, in particolare i modelli Hybrid e Prime (ibrido plug-in).

Detto questo, RAV4 e RAV4 Hybrid 2019-2020 fanno parte di un richiamo di 8.200 veicoli in Canada. Su alcuni di essi, il blocco motore da 2,5 litri potrebbe essere poroso. Di conseguenza, il blocco motore potrebbe rompersi e causare perdite di refrigerante. Ciò potrebbe causare surriscaldamento, danni interni al motore e un’improvvisa perdita di potenza durante la guida. Toyota ha incaricato i suoi concessionari di sostituire il motore con uno nuovo. Insomma RAV 4 da rivedere ma dalla prestigiosa testata ” Michigan Live ” dello scorso 15.04.21 ci giunge la notizia che “Toyota annuncia il richiamo dei SUV 280K a causa di un problema di cablaggio dell’airbag”.

Ecco come inizia il servizio da noi tradotto: “DETROIT – Toyota dichiara che sta richiamando circa 280.000 SUV Venza dagli anni modello dal 2009 al 2015 a causa di un problema con il cablaggio degli airbag”. Secondo l’Associated Press, la casa automobilistica giapponese afferma di aver ricevuto 31 rapporti sul campo e 56 richieste di garanzia riguardo al problema.

I documenti pubblicati dalla National Highway Traffic Safety Administration hanno indicato che il problema è causato da cavi danneggiati al sensore dell’airbag nella portiera del conducente che possono essere causati nel tempo con un uso regolare. Se si verifica un danno, può impedire l’attivazione degli airbag laterali ea tendina quando necessario, secondo l’AP. Toyota ispezionerà i cavi e li sostituirà se necessario senza alcun costo per i conducenti. Il ritiro dovrebbe iniziare il 31 maggio 2021.

A sua volta il magazine Driving Canada ci segnala ” che altri 80.000 Toyota Venza saranno richiamate in Canada…

L’autorevole Which car il 12 gennaio 2021 si sofferma invece su “Un guasto alla trasmissione provoca il richiamo di 1295 Toyota Yaris e Yaris Cross ibrida che interessa la stessa nuova Yaris Cross che sta per debuttare in Italia fra pochi mesi”. La testata aggiunge che “Toyota ha emesso un richiamo sugli ultimi modelli ibridi Yaris e Yaris Cross a causa di un potenziale guasto alla trasmissione che potrebbe causare l’arresto imprevisto durante la guida normale”.

La dichiarazione di richiamo sul sito web della Australian Competition & Consumer Commission identifica un agente anticorrosivo come il problema principale. Scrive che “un’applicazione impropria” dell’agente durante la produzione può far scivolare lo “smorzatore di ingresso” della trasmissione quando viene guidato con forza. E in Italia come siamo messi? Il prestigioso mensile “Al Volante” nella sua sezione del sito problemi Toyota non risparmia nessun modello : Yaris, Rav4, Prius, GT86 e CH-R…

Insomma i richiami interessano tutti e non escludono neppure i migliori e titolati come Toyota.

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